La FIALS di Salerno scrive a Vincenzo De Luca, al Direttore Generale dell’ASL Salerno, al consigliere regionale Corrado Matera e alla Conferenza dei Sindaci del Vallo di Diano in merito all’annosa grave carenza di dirigenti medici presso l’ospedale di Polla che sta portando a gravi rischi nell’assicurare l’assistenza ai tanti pazienti. Gran parte delle Unità Operative presenti lamentano ormai un personale medico numericamente ridotto al minimo, al punto tale da non riuscire a garantire la presenza nei turni di lavoro. Fra tutti ricordiamo casi addirittura drammatici nei reparti di Neurologia, Fisiopatologia Respiratoria, Pediatria, Ortopedia e Ostetricia-Ginecologia.

Tutto ancora va così malamente avanti nonostante l’impegno, anche costante, del consigliere regionale Corrado Matera e del membro della Conferenza dei Sindaci Michele Di Candia – scrivono dalla FIALS – che hanno dimostrato di conoscere il problema e di voler porre finalmente una fine ad esso e non si comprendono le ragioni di tali mancanze di risposte. Tuttavia, invece, non mancano le domande: la mancata programmazione sulle nuove assunzioni, che dovevano sostituire il personale medico che sarebbe andato in pensione o si sarebbe trasferito, è volontà che nasce dalla Regione, dalla ASL Salerno o dal terminale locale dell’ospedale di Polla stesso?”.

Per la FIALS è assurdo che dopo tanti anni la situazione non sia stata né affrontata né risolta, a discapito dei tanti pazienti e della loro richiesta di assistenza. “Eppure, oltre ai bisogni di salute della popolazione dell’intero Vallo di Diano, – continuano – vorremmo ancora una volta ricordare la posizione decisamente strategica in cui è ubicato l’ospedale pollese, posto nei pressi di uno svincolo autostradale ed a confine con altra regione. In tanti infatti sono costretti a chiedere assistenza proprio nelle strutture sanitarie extra regionali, con gravi disagi personali ed una spesa successiva in carico alla Regione Campania. Ma di ciò, siamo certi, la Giunta regionale ne è sicuramente già a conoscenza! Ed è proprio alla Giunta regionale che si richiede il suo intervento, affinché possa rimuovere le difficoltà esistenti e che stanno portando alla fine dell’ospedale di Polla, punto di riferimento dei cittadini del Vallo di Diano”.

Si confida che ‘il gioco delle tre carte’ finisca una volta per tutte – concludono -. Ci si riserva di ulteriori clamorose azioni. E poi ancora: è incuria gestionale o incapacità istituzionale?“.

– Chiara Di Miele –

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