
Durante le attività di laboratorio gli studenti dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni del “Cicerone” di Sala Consilina hanno svolto un percorso formativo dedicato alla creazione di applicazioni per smartphone tramite la piattaforma MIT App Inventor, sviluppata dal Massachusetts Institute of Technology.
Questo ambiente di programmazione visuale consente di progettare app attraverso l’uso di blocchi logici, favorendo un apprendimento immediato e intuitivo. Guidati dal docente di laboratorio Domenico Lombardi, gli studenti hanno progettato interfacce grafiche e definito il comportamento delle applicazioni combinando elementi visivi e blocchi di programmazione. Il test in tempo reale tramite MIT AI2 Companion ha permesso di verificare istantaneamente il funzionamento delle app sui dispositivi mobili.
Nel corso del progetto sono state realizzate diverse app funzionali, tra cui le applicazioni con funzioni matematiche e calcoli personalizzati, sistemi che sfruttano i sensori dello smartphone per simulare un allarme terremoto, app basate su connessioni Bluetooth per interfacciarsi con dispositivi esterni, applicazioni che utilizzano la posizione GPS per tracciamento e geolocalizzazione e strumenti per la scansione di QR Code.
Queste attività hanno permesso agli studenti di consolidare competenze nella logica di programmazione, nella gestione di eventi, variabili e sensori, nella progettazione dell’interfaccia utente e nell’integrazione con componenti hardware e servizi esterni.
L’esperienza ha dimostrato che, grazie a strumenti intuitivi come MIT App Inventor e alla guida del docente, gli studenti dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni sono in grado di sviluppare applicazioni reali e complesse, acquisendo competenze digitali fondamentali per il proseguimento degli studi e per il futuro professionale.
Inoltre hanno anche partecipato a un’esercitazione tecnica dedicata all’orientamento di un’antenna digitale terrestre tripla e di un’antenna satellitare (parabola). L’attività ha permesso agli studenti di applicare in modo diretto e concreto le conoscenze teoriche affrontate durante le lezioni, sperimentando procedure operative tipiche del settore radiotelevisivo.
L’obiettivo principale dell’esercitazione era far acquisire le competenze necessarie per il corretto puntamento dell’antenna digitale terrestre tripla, analizzando i parametri fondamentali relativi all’intensità e alla qualità del segnale. Attraverso l’utilizzo del misuratore di campo hanno osservato in tempo reale le variazioni rilevate e regolato l’antenna fino a ottenere una ricezione stabile e ottimale.
A completamento dell’attività è stata svolta anche un’esercitazione specifica sull’orientamento dell’antenna satellitare (parabola). I giovani hanno potuto comprendere e applicare le procedure di puntamento satellitare, approfondendo concetti essenziali quali azimut, elevazione e polarizzazione. L’esercitazione ha inoltre permesso di mettere a confronto le differenze tecniche tra la ricezione terrestre e quella satellitare, evidenziando l’importanza della precisione nell’allineamento dell’antenna.





