
Sono ore di profondo dolore a San Giovanni a Piro dove la comunità è rimasta scossa per la tragica morte del 19enne Fabrizio Tripari. Il giovane è stato trovato senza vita, carbonizzato, lungo la Statale che collega Sapri e Maratea in una scarpata. A fare la macabra scoperta sono stati i Carabinieri della Compagnia di Lagonegro, allertati da alcuni automobilisti che avevano notato un’auto ferma in una piazzola di sosta sovrastante il luogo in cui è stato ritrovato il corpo di Fabrizio e delle fiamme.
La salma al momento è a disposizione della Procura della Repubblica di Lagonegro che ha disposto l’autopsia per fare chiarezza su questo tragico episodio. Dalle prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti sembrerebbe che il 19enne abbia compiuto un gesto estremo dopo essersi cosparso di benzina.
Nella sua Fiat Panda non sono stati trovati segni della presenza di altre persone, così come sul corpo di Fabrizio non vi sarebbero tracce di violenza. Bisognerà indagare sulle ultime ore di vita del giovane e chiarire quali problematiche lo stavano affliggendo.
Nel frattempo sia i familiari del ragazzo che la comunità di San Giovanni a Piro non riescono a spiegarsi quanto accaduto e attendono con ansia i risultati dell’esame autoptico.
Fabrizio, che abitava a Scario, era un giovane conosciuto e stimato nel suo paese di origine oltre che nel Golfo di Policastro, aveva suonato anche nella banda musicale. Lascia nello sconforto i genitori a cui in queste ore si sta unendo in un abbraccio tutta la cittadinanza. L’Amministrazione comunale ha annullato tutti gli eventi in programma in questi giorni in segno di lutto e rispetto per il doloroso episodio.
“Una tragedia immane. L’ennesima. Una comunità scossa. Il nostro accorato abbraccio a tutti i familiari e il sentimento di cordoglio di una collettività intera. Che possa riposare in pace” fanno sapere gli amministratori guidati dal sindaco Palazzo.
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