
Un grande atto di generosità è avvenuto presso l’ospedale di Vallo della Lucania dove i genitori di un 17enne, scomparso prematuramente, hanno acconsentito alla donazione dei suoi organi.
Il giovanissimo, originario di Montecorice, ha perso la vita nei giorni scorsi proprio al “San Luca” dove era ricoverato. Acquisito il consenso dei genitori del ragazzo, il direttore della Unità Operativa Complessa di Rianimazione aveva chiesto al direttore sanitario dell’ospedale di Vallo della Lucania, dottor Gaetano Aprea, di convocare la Commissione per l’accertamento di morte cerebrale, composta dal rianimatore Michele Bosco, dal neurologo Anna Silvestro e dal dirigente medico di Direzione Sanitaria Teresa De Pascale. L’accertamento si è concluso con la dichiarazione di morte cerebrale e sono prontamente iniziate le operazioni di prelievo di entrambi i reni e del fegato.
Un gesto d’amore che salverà altre vite, donando nuova speranza a numerose famiglie.
In un momento così difficile ed emotivamente coinvolgente, l’Asl Salerno ha tenuto a manifestare ai genitori ed alla famiglia del giovane donatore tutto il proprio cordoglio, ringraziandoli per la forza dimostrata in una circostanza così tragica, nel compiere un gesto di amore e solidarietà di altissimo valore. Un gesto che permette ad altri pazienti sofferenti di poter lenire con nuova speranza il loro percorso di vita. Nella speranza che questo nobile gesto possa essere d’esempio, affinché la cultura della donazione d’organo trovi una sempre maggiore diffusione.
Commossa, l’intera comunità di Montecorice si è stretta ai familiari in queste ore di dolore in attesa dei funerali del 17enne che si terranno domani alle ore 10:30 presso la chiesa di Sant’Antonio, esprimendo la propria vicinanza e l’apprezzamento nei confronti di papà Gaetano, mamma Raffaella e del fratellino Alfredo per il profondo altruismo avuto in un momento di strazio.

