I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal Capitano Davide Acquaviva ed in collaborazione con il 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Lagonegro su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro cittadini di etnia rom, pluripregiudicati e domiciliati presso il campo nomadi di Arzano, ritenuti responsabili, a vario titolo, di furti aggravati ai danni di capannoni industriali in tutto il territorio nazionale. Altri tre sono stati denunciati per gli stessi reati.

Uno dei destinatari dell’odierna custodia cautelare, considerato il capo del campo nomadi di Arzano, è detenuto nella Casa Circondariale di Avellino ed era evaso durante i disordini della rivolta del carcere di Foggia del marzo scorso e successivamente catturato.

L’indagine, condotta nell’inverno 2019 dalla Sezione Operativa della Compagnia di Sala Consilina, è stata svolta anche mediante l’ausilio informativo dell’ufficio dell’esperto per la sicurezza presso l’Ambasciata Italiana in Romania del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ed ha consentito di identificare un gruppo criminale composto da 7 persone con base logistica nel campo nomadi, dedito alla commissione di reati predatori ai danni di aziende di zone industriali di varie regioni.

Il modus operandi adottato per organizzare ed eseguire di notte i furti aggravati era caratterizzato dall’individuare capannoni di zone industriali a ridosso delle autostrade A1 del Sole e A2 del Mediterraneo, utilizzate come agili e celeri vie di fuga, penetrandovi dopo aver scardinato le serrande con auto usate come arieti e flex portatili, caricando la refurtiva a bordo di veicoli industriali e automezzi prelevati illecitamente sul posto.

Le investigazioni hanno consentito di accertare la responsabilità degli indagati in ordine alla commissione di 29 furti consumati nelle zone industriali di Ferentino e Colleferro, in provincia di Roma, Anagni e Frosinone, Narni in provincia di Terni, Atena Lucana, Sala Consilina, Polla e Lauria. Durante i colpi furono rubati attrezzi da lavoro, pneumatici, matasse di rame, generi alimentari pregiati e materiale informatico del valore complessivo di circa 300.000 euro.

In questo modo gli uomini del Capitano Acquaviva hanno stroncato una fiorente attività economica idonea ad alimentare mercati paralleli. I Carabinieri hanno recuperato e restituito ai legittimi proprietari 18 veicoli rubati per un valore di circa 150.000 euro.

Nel corso delle indagini sono state arrestate in flagranza di reato sei persone, tra cui un catturando.

– Chiara Di Miele –

Furti in varie zone industriali d’Italia.I Carabinieri di Sala Consilina mettono fuori gioco una banda di rom

Furti in varie zone industriali d’Italia.I Carabinieri di Sala Consilina mettono fuori gioco una banda di rom

Pubblicato da Ondanews.it su Mercoledì 20 maggio 2020


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