Dopo la nota di segnalazione del Comitato Ponte Nuovo per richiamare l’attenzione delle istituzioni riguardo la frana della Statale 19, arriva la lettera di risposta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e precisamente dalla Struttura di Missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle Infrastrutture idriche.

Si rappresenta – si legge nella nota – che, riguardo alle azioni strutturali di mitigazione del rischio idrogeologico, i Presidenti delle Regioni sono Commissari di Governo, secondo quanto previsto dal DL 91/2014 convertito con legge 116 dell’11 agosto 2014. I medesimi, per ottenere finanziamenti statali, devono segnalare fornendo le informazioni richieste dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, gli interventi che rivestono la massima priorità“.

Nella nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri viene messo in evidenza che la Regione Campaniaha inserito nella piattaforma Rendis-web 3 interventi, tra cui anche le opere di difesa spondale fiume Tanagro, che potrebbero essere finanziati dal Piano nazionale di contrasto al rischio idrogeologico, qualora risultassero prioritari ed avessero i requisiti necessari. Questa struttura, nei limiti delle proprie competenze che riguardano la governance di sistema, la programmazione e riprogrammazione degli interventi sulla base della valutazione di criticità, e quindi di priorità, segnalata dai Presidenti delle Regioni-Commissari straordinari di Governo, rimane comunque a disposizione per ogni altra eventuale richiesta di informazioni chiarimenti“.

Il Comitato Ponte Nuovo esprime grande soddisfazione per la risposta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, auspicando soprattutto che il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e gli Enti competenti facciano rientrare la frana di Auletta nei finanziamenti del Piano nazionale di contrasto al rischio idrogeologico, poichè vi sono evidenti criticità, tali da rendere prioritario l’intervento. “Al momento – fanno sapere i membri del Comitato – la frana continua ad avanzare a causa dell’erosione spondale del Fiume Tanagro“.

– redazione –


 

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano