Una sfida contro il tempo, il rischio di un default drammatico, ma soprattutto “una scelta irresponsabile“. E’ così che il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ieri ha definito la gestione dei fondi europei da parte del precedente governo regionale, annunciando l’incontro di oggi con il sottosegretario allo Sviluppo Economico De Vincenti a Palazzo Chigi. “De Vincenti ci convocherà per sapere come spenderemo i fondi europei che rischiamo di perdere – ha detto De Luca – L’ammontare di risorse da spendere è un miliardo e 800 milioni. Siamo di fronte a un dato preoccupante, dicembre è domani mattina“.

Ci sono due punti di particolare delicatezza – ha spiegato il Governatore – Quello che riguarda l’accelerazione della spesa, riferito a 530 Comuni che non riusciranno a certificare la spesa entro dicembre 2015 e quindi rischiano di perdere dei fondi europei e di dover coprire con fondi di bilancio il costo delle opere. Il rischio che si corre, se non c’è una proroga nazionale, è che vadano in dissesto. Poi c’è il problema dei grandi progetti che su 2 miliardi e mezzo di euro vedono un impegno di spesa di 800 milioni. Questi sono i dati finali al di là delle frottole che sentiamo girare“.

Siamo in una situazione veramente drammatica – incalza De Luca – Si tratta di fare una corsa contro il tempo per cercare di salvare i Comuni e credo che l’unica soluzione sia quella di chiedere all’Unione europea una proroga dei termini per la certificazione. Contiamo quindi di andare a Bruxelles insieme con il Governo nazionale per chiedere perlomeno una proroga di un anno per consentire ai Comuni di cantierare le opere e di rendicontare la relativa spesa. Per i grandi progetti dovremo fare una scelta, perchè è partito ben poco e dobbiamo decidere per la nuova programmazione“.

Lavoreremo nel modo più intenso ed attento possibile per cercare di scongiurare al massimo la perdita, altrimenti sarebbe un delitto – ha dichiarato De Luca in serata – Intanto stiamo cercando di chiudere il ciclo 2007/2013 e reimpostare il programma 2014/2020. Questo è stato uno dei nostri obiettivi programmatici e ci impegneremo al massimo per portarlo avanti“.

– Chiara Di Miele – 


 

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