Farmacia 3.0 – l’omeopatia può aiutare anche quando si mangia troppo Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria









































Dire di no a tavola è difficile soprattutto se la padrona di casa o il ristorante scelto sono di un certo livello. Pietanze gustose e invitanti, vini delle migliori cantine scelti per accompagnare ogni piatto servito, dessert che invogliano solo a guardarli. Così, una cena tra amici, con la famiglia e i parenti per le festività natalizie o anche un pranzo di lavoro possono appagarci totalmente in un primo momento ma farci penare appena terminato il banchetto.

Problemi di digestione, bruciori di stomaco, mal di testa e insonnia sono i primi sintomi che compaiono dopo aver esagerato a tavola. Quando mangiamo troppo le pareti dello stomaco si distendono, lo stomaco si dilata per farci stare tutto quanto. In questo processo, però, i succhi gastrici prodotti non riescono ad agire su tutto il contenuto dello stomaco. Da qui, la sensazione di pesantezza, la nausea, la difficoltà a digerire. Senza voler ricorrere a qualche medicinale dall’effetto digestivo, la soluzione può essere quella di bere acqua e bicarbonato con il succo di mezzo limone, un decotto di bucce di limone oppure una tisana al carciofo. Altrimenti puoi aiutarti con l’omeopatia.

Per aiutare la digestione e alleviare eventuali bruciori di stomaco si consiglia Nux Vomica che è un medicinale omeopatico utile da tenere a portata di mano. Se per esempio si ha in programma un pasto più abbondante del solito è bene assumere i granuli da far sciogliere sotto la lingua, prima di mettersi a tavola. Nux vomica aiuterà la naturale digestione scongiurando la pesantezza e i bruciori che seguono l’eccesso di cibo e alcol. È indicata anche dopo un pasto abbondante quando si ha l’impressione di avere un peso sullo stomaco, si avvertono nausea, bruciore e sonnolenza. In questo caso vanno assunti 5 granuli, al ritmo delle nausee o dei bruciori di stomaco, fino a risoluzione dei sintomi.











È invece utile Antimonium crudum quando il reflusso e la nausea sono tali che arrivano a provocare il vomito. In questo caso ne vanno assunti i granuli al bisogno. L’azione di Antimonium crudum si esercita sull’apparato digerente con lingua biancastra come ricoperta di gesso, eruttazioni col gusto degli alimenti, nausea e vomito che non danno sollievo, diarrea liquida mescolata a feci formate.

Infine, si possono utilizzare i granuli di Lycopodium prima dei pasti principali quando il gonfiore addominale si manifesta dopo aver mangiato.

Bibliografia: www.cure-naturali.it – www.farmacista33.it – www.ohga.it


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria



































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