Farmacia 3.0 – l’omeopatia aiuta a combattere l’eritema da pannolino Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria









































Morbida, vellutata, tutta da coccolare ma anche tanto delicata: ecco descritta la pelle dei più piccoli.

Non tutti sanno che la pelle di un neonato è circa venti volte più sottile di quella di un adulto e per questo richiede un’attenzione speciale. Va quindi ben protetta, soprattutto nella zona del pannolino, particolarmente delicata. Oltre a qualche semplice consiglio quotidiano può essere utile il ricorso all’omeopatia che si dimostra una valida opportunità terapeutica per trattare possibili irritazioni.










L’eritema da pannolino è una tipologia di dermatite da contatto che può interessare molti bambini al di sotto dei due anni di età. Riconoscere il disturbo non è difficile: la cute si presenta arrossata nella zona del pannolino, su natiche e genitali. In alcuni casi l’arrossamento può aumentare e presentare eruzioni cutanee che tendono a manifestarsi in diverse aree.

Tra le cause, oltre al contatto prolungato con urina e feci, l’azione di sfregamento provocata dal pannolino sulle cosce e l’utilizzo di detergenti aggressivi. Per questo nell’igiene quotidiana del bebè è bene seguire alcuni consigli: detergere la pelle con acqua tiepida, per la pulizia ricorrere a prodotti non schiumogeni, evitare le salviettine a base di alcol, cambiare spesso il pannolino. A volte, però, anche queste piccole precauzioni non sono sufficienti.

Se compare la dermatite da pannolino è importante lasciare traspirare il più possibile la zona interessata dall’irritazione per evitare che evolva in candidosi.

La cura omeopatica prevede di valutare le relazioni della patologia in atto con le predisposizioni familiari/genetiche, vale a dire, in questo caso, la presenza di allergie.

La concomitanza delle due situazioni è un’indicazione sia per monitorare l’andamento dermatologico durante la crescita del piccolo sia per predisporre una dieta adeguata soprattutto durante lo svezzamento. I medicinali omeopatici inoltre si rivelano una valida soluzione in quanto non presentano in generale tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assunto. Infine, permettono l’utilizzo concomitante di altre terapie farmacologiche quando necessario.

Nel caso in cui il bimbo sia spesso soggetto a dermatiti, una soluzione può venire da Viola tricolor. Quando l’eritema o la dermatite si presentano in particolare nelle pieghe cutanee e la pelle è secca e screpolata, di solito si consiglia la somministrazione di Graphites. Infine, in caso di particolare arrossamento è bene associare Belladonna che, grazie alla sua azione diffusa, è un antinfiammatorio naturale.

Bibliografia: www.riza.it –  www.mammole.it – www.amicopediatra.it


  Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria  

 





































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