Il termine infertilità è usato per definire una scarsa efficacia nel concepimento. Questo problema può interessare uno solo dei due partner o entrambi. L’infertilità indica, quindi, una difficoltà e non è sinonimo di sterilità. Si parla di infertilità quando la coppia non è in grado di concepire entro 12 mesi.

Ci sono dei consigli da seguire per aumentare la possibilità di concepimento. È utile avere rapporti nel periodo dell’ovulazione che dura circa 24 ore e non sempre è facilmente riconoscibile. I sistemi più consigliati sono: il calendario dell’ovulazione, considerando un ciclo regolare di 28 giorni, la rilevazione della temperatura basale, il test di fertilità, che consiste nel bagnare di urina una striscia apposita che reagisce alla concentrazione ormonale specifica indicando o meno l’attività di ovulazione. È bene avere rapporti anche due o tre giorni prima e due o tre giorni dopo il giorno dell’ovulazione. Abbassare al minimo il livello di stress, cosa utile soprattutto alla donna. Infatti, lo stress compromette l’asse ormonale che è direttamente coinvolto nella fertilità femminile.

Possono essere utili gli integratori contenenti omega 3 che, oltre a esercitare un ruolo antinfiammatorio, sembrano direttamente correlati a una buona composizione dello sperma e alla salute dell’ovulo. Utili anche gli integratori di antiossidanti perché, combattendo efficacemente lo stress ossidativo dell’intero organismo, è possibile migliorare anche la composizione dello sperma e la salute dell’ovulo. La vitamina C e la vitamina E sembrano avere un effetto positivo, indipendente dalla capacità antiossidante, sulla composizione dello sperma e sulla salute, e quindi anche sulla ricettività dell’ovulo.

Ci sono poi dei rimedi naturali che possono essere molto utili in caso di infertilità. L’ovulazione debole può essere aiutata tramite l’aiuto di un rimedio omeopatico chiamato follicolinum che spinge l’ovulazione e la migliora in qualità della cellula uovo. La corsa degli spermatozoi invece può essere velocizzata con l’aiuto di un meraviglioso fitoterapico: la maca. Esistono autorevoli studi che mostrano come l’assunzione della radice essiccata di questa pianta migliorino la genesi degli spermatozoi. Gli effetti sono veloci e si apprezzano già dopo 72 ore dalla prima somministrazione. La maca si comporta come tonico generale, gli uomini si sentono sostenuti da un miglior stato di energia e anche la sessualità ne risente in modo positivo. La maca, grazie agli alcaloidi e agli steroli, ha anche una straordinaria azione equilibrante sul sistema ormonale nel suo insieme ed è capace di favorire la fertilità sia maschile che femminile.

Bibliografia: www.mypersonaltrainer.it/ www.starbene.it/www.fitoplus.com


  Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

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