Farmacia 3.0 – i rimedi naturali contro la cistite Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria









































La cistite è un’infezione urinaria, acerrima nemica delle donne.

Causata da diversi microrganismi, porta bruciore e dolore durante la minzione, stimolo frequente a urinare e  in alcuni casi, sangue nelle urine.

La causa più comune della cistite è l‘origine batterica. Di base la cistite batterica si manifesta quando la vescica si infiamma, in maniera acuta o cronica, a causa di germi intestinali che colonizzano la vagina. Microrganismi come l’Escherichia coli, Proteus, o l’Enterococcus, giungono alla vescica risalendo dall’uretra, condotto da cui fuoriesce l’urina.











La principale indicazione nutrizionale nella cistite è quella di evitare gli zuccheri raffinati: quando la cistite è di natura batterica, la proliferazione dei batteri è favorita dallo zucchero. C’è uno zucchero però che, oltre a non interferire con la nostra dieta, può essere di grande aiuto per curare la cistite. Si tratta del mannosio.

La cistite è un’infezione dura a morire, spesso difficile da debellare e ancora più spesso con una elevata frequenza di recidive ovvero di episodi che si ripetono. Il mannosio, appunto, è utile per evitare che l’infezione si riproponga.

Il mannosio è uno zucchero semplice, ma, a differenza del glucosio, una volta assorbito dal nostro intestino, passa nel circolo sanguigno e viene eliminato dai reni. Nelle vie urinarie quindi il mannosio raggiunge concentrazioni anche molto elevate ed esplica la sua funzione per curare la cistite.

Per poter dar luogo alla cistite, i batteri si devono attaccare alle pareti delle cellule della vescica attraverso alcuni loro filamenti detti lectine. Il mannosio ha un’elevata affinità per questi filamenti e si attacca ad essi impedendo il legame con le cellule della vescica. Una volta uniti al mannosio, i batteri non possono più aderire alla vescica e vengono eliminati attraverso la minzione. E’ stato dimostrato come il mannosio si lega anche alle tossine che i batteri producono per raggiungere lo strato interno di mucosa in cui si annidano.

Un altro rimedio naturale utile è l’Uva ursina. La pianta è nota fin dall’antichità per l’azione antibatterica e antinfiammatoria data dalla sinergia dei principi attivi presenti nel suo fitocomplesso. Questo la rende un rimedio naturale molto adatto alla cura delle affezioni del tratto urinario come la cistite.

Infine, la Calluna vulgaris, o brugo, è una pianta spontanea appartenente alla famiglia delle Ericacee. Ha proprietà antisettiche delle vie urinarie, diaforetiche, antinfiammatorie, antireumatiche, e per questo viene usata sotto forma di decotti nei disturbi alle vie urinarie.

 

Bibliografia: www.tuttogreen.it –  www.cure-naturali.it – www.my-personaltrainer.it


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