Con lo sviluppo del mercato nutraceutico e il crescente interesse alla ricerca di prodotti naturali efficaci ma sicuri hanno preso piede i cosiddetti “rimedi naturali”, allo scopo di combattere quelle affezioni che si sviluppano durante i mesi freddi, quando il nostro organismo risulta più debole a causa dello stress e delle condizioni climatiche.

La propoli è stata ampiamente analizzata in migliaia di studi scientifici che ne confermano l’elevata attività biologica e i benefici che porta per la salute. Le comuni proprietà immuno-protettive e antiossidanti provengono dai vari componenti. Considerando che la funzione della propoli in natura è quella di sostenere la sterilità e proteggere l’alveare dall’esterno, le proprietà dei bioattivi presenti nella propoli la rendono un potente agente preventivo e terapeutico anche sull’uomo. I benefici per la salute includono l’effetto antimicrobico, cicatrizzante, cardioprotettivo e di supporto alla funzione neuronale. La dose sicura di propoli è pari a 70 mg/giorno. L’effetto avverso più comune della somministrazione di propoli è l’ipersensibilità. Inoltre, benché le proprietà della propoli siano innumerevoli e ben documentate, non si può trascurare che il suo sapore caratteristico non venga accettato facilmente da tutti. Inoltre, utilizzata per lunghi periodi, può portare a un ingiallimento dei denti.

Ci sono però delle valide alternative al trattamento locale e sistemico, per la prevenzione e la fase acuta dei malanni di stagione. Il crescente interesse verso l’echinacea deriva dalla sua capacità, in gran parte confermata da studi farmacologici, di aumentare la resistenza alle infezioni. In particolare questa pianta si è dimostrata particolarmente utile negli stati influenzali e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento. Il succo delle parti aeree e gli estratti delle radici hanno dimostrato importanti azioni antivirali. Tale caratteristica è imputabile sia all’effetto generale immunostimolante, sia alla sua capacità di inibire l’enzima ialuronidasi che degrada l’acido ialuronico, polisaccaride che rientra nella composizione del tessuto connettivo, di cui regola la permeabilità. Sul mercato, l’echinacea è reperibile in diverse formulazioni. Particolarmente comoda ed efficace è quella spray.

Il sambuco risulta essere un ottimo rimedio per curare le affezioni delle vie respiratorie, anche grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. I flavonoidi contenuti nel Sambucus nigra sono vasodilatatori e aiutano a sbloccare la congestione nasale e a stimolare la secrezione bronchiale, fluidificando il muco in eccesso. Inoltre, svolge un’azione antibatterica ed antivirale insieme.

Bibliografia: Farmacianews  – www.cure-naturali.it – www.my-personaltrainer.it    


                             Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

 

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