L’ansia da stress è un disturbo molto comune che può manifestarsi con diversi sintomi più o meno marcati ed invalidanti.

Lo stress è una delle prime cause degli attacchi di ansia e, di conseguenza, anche degli attacchi di panico. L’ansia da stress si manifesta con palpitazioni, senso di soffocamento, gambe che cedono, panico, attacchi di pianto, angoscia, insonnia. Per affrontare al meglio questa sindrome occorre quindi prima di tutto ridurre lo stress. I rimedi naturali possono essere un’ancora di salvezza.

Innanzitutto, il magnesio è un minerale indispensabile per l’equilibrio psico-fisico. Un apporto corretto di magnesio riduce la tensione muscolare, restituisce la calma e può aiutare contro l’insonnia. Si può integrare il magnesio con una corretta alimentazione, privilegiando alimenti quali cacao, frutta, verdure, mandorle, noci o cereali integrali, o con appositi integratori, scegliendo quello più adatto grazie ad un consiglio esperto.

Sono poi molte le piante che hanno dimostrato una grande utilità nel combattere il disturbo da ansia e stress. Recentemente si è reso disponibile in farmacia un nuovo integratore molto efficace perché basato sull’azione sinergica di alcune di queste piante. In primo luogo troviamo il biancospino, da sempre conosciuto come la pianta del cuore in quanto ricco di molti flavonoidi ad attività cardiotonica e cardioprotettiva. Questa pianta contiene anche un altro principio attivo, la vitexina, ad azione sedativa e rilassante, utile soprattutto nei pazienti molto nervosi, nei quali riduce l’emotività, negli stati di ansia, agitazione, angoscia, e in caso d’insonnia. Troviamo poi l’escolzia, le cui parti aeree contengono una serie di principi attivi che conferiscono alla pianta proprietà sedative e ipnoinducenti, cioè che favoriscono il sonno. Gli alcaloidi agiscono da un lato sull’attività cardiaca, abbassandone la pressione, dall’altro sul sistema nervoso centrale, riducendo l’attività delle cellule della corteccia cerebrale, in quanto inducono il rilassamento muscolare e stimolano il sonno.

Ancora troviamo la passiflora che, grazie alla sua azione calmante, è uno dei rimedi fitoterapici più utilizzati per i disturbi della sfera nervosa. Recentemente è stato dimostrato che i principi attivi in essa contenuti sono in grado di legarsi ai recettori delle benzodiazepine situati nel cervello, spiegandone così l’azione. Le proprietà della pianta sono essenzialmente sedative e ansiolitiche. Completa la formulazione la valeriana che possiede proprietà sedative, rilassanti e ipnoinducenti e la sua somministrazione può aiutare nel tempo a ridurre i sintomi legati all’ansia e all’agitazione e a migliorare il tempo e la durata del sonno.

Bibliografia: www.starbene.it/www.curenaturali.it


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

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