dietAnoressia, bulimia, abbuffate compulsive incontrollate: lo spettro dei disturbi dell’alimentazione è assai variegato, ma soprattutto le vittime sono tante, sempre di più.
All’ultimo congresso della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) gli esperti hanno lanciato l’allarme: l’età di insorgenza dell’anoressia si sta abbassando pericolosamente e si vedono perfino casi in bambini di sei o sette anni. Secondo una ricerca pubblicata su Pediatrics, inoltre, il 15% delle adolescenti soffre di una qualche forma di disturbo alimentare, mentre uno studio uscito sull’International Journal of Eating Disorders sottolinea che pure le over 50 non sono immuni dal problema e anche a quell’età circa il 15% fa i conti con un comportamento alimentare preoccupante se non patologico.
Sono molti i casi di anoressia precoce, che si manifesta prima dei 13 anni. Difficile dire perché stia accadendo; i motivi ipotizzati sono molti: il maggior peso dato oggi alla forma fisica e all’estetica, aver avuto genitori con disturbi dell’alimentazione, il generale incremento di problemi psichiatrici in età evolutiva. Quando però un’anoressia compare prima della pubertà è particolarmente grave, perché anche se non si arriva a un vero decadimento fisico si può bloccare lo sviluppo.
La preoccupazione per condotte alimentari disturbate si legge anche nella ricerca condotta da ricercatori di Harvard su oltre 8mila adolescenti statunitensi che nel 1996, quando avevano dai 9 ai 15 anni, hanno iniziato a rispondere a questionari specifici inviati dai ricercatori.
Purtroppo, segnalano gli statunitensi, le ragazzine alle prese con disturbi alimentari di qualunque genere sono più a rischio per una serie di malattie o comportamenti azzardati: raddoppia, ad esempio, la probabilità di ammalarsi di depressione, diventare sovrappeso od obese o scivolare nell’abuso di alcol.
Che oggi questi disturbi non siano più appannaggio delle ragazzine è confermato da un’altra ricerca, condotta su poco meno di 2mila over 50 statunitensi dall’Eating Disorders Program dell’università del North Carolina. Stando ai dati raccolti circa il 15% delle signore mature soffre di disturbi alimentari più o meno accentuati.

Bibliografia: www.corriere.it

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