Una sfera di sole da ieri ha iniziato ad illuminare il futuro dei lavoratori della Ergon, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in molti comuni del Vallo di Diano e dei territori limitrofi. Ieri dopo una lunga trattativa portata avanti con l’INPS è stata approvata la cassa integrazione per circa 45 dipendenti. A dare l’annuncio Vittorio Esposito, commissario del ramo rifiuti del Consorzio di Bacino Sa 3.

La notizia è buona, ma a metà perché si tratta del pagamento della cassa integrazione che parte dall’agosto 2015 e terminerà ad Agosto 2016. I dipendenti riceveranno i dieci mesi arretrati e le mensilità di luglio e agosto 2016. Da Settembre in poi partirà tutto da zero e se necessario bisognerà fare una nuova richiesta con la speranza che la cassa integrazione venga nuovamente concessa. A rendere più roseo il futuro dei lavoratori è il paracadute della legge regionale che regolamenta il settore dei rifiuti e prevede l’assorbimento dei dipendenti nelle nuove realtà che nasceranno all’interno degli ATO.

“Alla fine – ha spiegato Esposito – l’abbiamo spuntata nell’interesse dei lavoratori dimostrando all’INPS che c’erano tutte le condizioni per ottenere la cassa integrazione e l’INPS dopo il diniego iniziale ha cambiato idea e ieri è arrivato il Decreto Ministeriale”.

Altra novità è il conferimento dell’incarico di commissario liquidatore della Ergon al commercialista Fabio Condemi. Nomina arrivata dopo le dimissioni di Vittorio Esposito.

– Erminio Cioffi – 


 

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