
L’energia era palpabile e l’entusiasmo contagioso. Non sorprende dunque l’en plein di presenze alla prima serata de “Le Notti dei Mulini” a San Pietro al Tanagro.
Il rural festival, giunto all’11^ edizione, si conferma ancora una volta uno degli appuntamenti più amati e attesi dell’estate valdianese. Il Parco dei Mulini, incontaminato e prezioso polmone verde a pochi passi dal centro abitato del paese, con la sua storia e le sue tradizioni ha fatto da palcoscenico naturale ai gruppi che si sono esibiti.
“Le Notti dei Mulini” sono organizzate in collaborazione con la Pro Loco di San Pietro al Tanagro e godono del patrocino della Comunità Montana Vallo di Diano, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Comune di San Pietro al Tanagro.
Ad aprire le danze sono stati “I Beddi” con il loro folk siciliano non convenzionale. Il gruppo nasce nel 2005 ad Acireale e combina la tradizione con il blues, il country e il cantautorato.
A seguire i presenti si sono scatenati con le melodie tipiche della Calabria portate nel Vallo di Diano da Progetto Tarantella di Fortunato e Valentina. Il loro repertorio ha spaziato dai grandi classici della tradizione calabrese a brani inediti dai ritmi travolgenti.
Questa sera, invece, protagonista è “la Notte della Tammorra e della Pizzica” con Carlo Faiello Ensemble da Napoli, seguito da Gioacchino De Filippo & Sapunaru Project con il concerto di pizzica salentina con lo special guest Claudio Cavallo dei Mascarimirì. A seguire il dj set etnico.
Ma “Le Notti dei Mulini” non è un semplice festival ma è riscoperta delle tradizioni, cultura e salvaguardia delle bellezze naturalistiche. Gli organizzatori vi aspettano per vivere ancora una notte magica insieme tra giochi di luce, installazioni artistiche permanenti, accompagnati da visite guidate, trekking, un piccolo salotto letterario, mercatini artigianali e street food.
Info e programma completo sulle pagine Facebook e Instagram e su www.lenottideimulini.it






