
Sull’emergenza idrica che si sta verificando in questo periodo a Monte San Giacomo, questa mattina è intervenuta la sindaca Angela D’Alto per spiegare cosa sta succedendo e quali sono le azioni messe in campo dalla sua Amministrazione.
“Viviamo questa situazione di emergenza idrica non solo a Monte San Giacomo ma un po’ dappertutto perché i cambiamenti climatici, la poca neve e le scarse piogge hanno provocato una situazione di disagio in tutti i comuni – dichiara – In questi giorni la situazione è critica. E’ un problema che non si può risolvere con la bacchetta magica e non è che non abbiamo chiamato chi ne capisce. Ci siamo rivolti non solo al nostro Ufficio Tecnico ma anche a chi ogni giorno ci lavora e conosce il serbatoio e la tubazione. Abbiamo anche fatto varie consulenze di carattere idraulico e ingegneristico e geologico”.
Sono stati anche presi una serie di provvedimenti e sono stati fatti interventi come quello alla foce del fiume Zia Francesca che consentirà di recuperare qualche litro al secondo, di mettere in sicurezza la grotta e ottimizzare la risorsa. Il serbatoio ha due vasche: una con l’acqua che arriva dal Monte Cervati e una che arriva dal fiume e con l’ausilio degli scalini gli addetti misurano la quantità d’acqua presente. “Per tanti mesi la parte del Cervati era un aiuto consistente che derivava dalla presenza di una riserva di ghiaccio e neve ma in questo momento, per i cambiamenti climatici, non contribuisce alla portata del serbatoio e l’acqua arriva dallo Zia Francesca che ha una portata scarsissima – spiega – Teoricamente potrebbero esserci piccole perdite e questo verrà verificato e si interverrà. Il problema è che l’acqua non c’è”.
Il consumo giornaliero di acqua al secondo in paese è di 7/8 litri in uscita e l’entrata al momento è di 3 litri al secondo. “Le cisterne che abbiamo fatto venire non possono essere una soluzione. Hanno una portata di 200 quintali e sono bastate per un’ora. Se volessimo approvvigionare la popolazione con le cisterne ci vorrebbero 50 camion al giorno. Le utilizzeremo solo per allungare nei momenti di massima difficoltà e per dare la possibilità ai cittadini di avere tempo in più”.
La sindaca ha chiesto ai cittadini di ridurre i consumi ed evitare di lavare le auto e di lasciare il rubinetto aperto. Inoltre raccomanda di usare l’acqua solo ai fini igienici e domestici evitando di berla.
“Il lavoro fatto allo Zia Francesca ci consentirà di aumentare la portata – continua – Abbiamo bisogno di un’altra captazione e abbiamo trovato la soluzione nell’ambito di un lavoro finanziato il 25 luglio e che inizieremo a breve. In questo modo si potrà risolvere definitivamente il problema”.
In conclusione Angela D’alto chiede ai suoi cittadini collaborazione e soprattutto di “non alimentare polemiche sterili”.


