Valorizzazione delle risorse di Sant’Arsenio, lotta al randagismo e azioni per ricostruire la fiducia tra cittadini e amministrazione sono solo alcuni dei punti toccati ieri nel corso del comizio pubblico della lista “Sì Cambia” in corsa per le elezioni amministrative di Sant’Arsenio, l’11 giugno.

Lunga la lista dei consiglieri che hanno scelto di parlare ai concittadini in piazza Domenico Pica, dal balcone della sede della compagine: Carmine D’Amico, Antonio Ippolito, Paolo Farnetano, Rossella Coiro, Arsenio Cutolo, Luigi Franco, Arsenio Spera, Nicola Costa e alla fine il candidato sindaco Luigi Pandolfo. Per tutti l’appello a credere in una lista che propone un cambiamento radicale “non una fase di transizione”, con l’obiettivo di ridare al paese il lustro di un tempo, in tutti i campi, da quello culturale all’associazionismo al decoro urbano.

Non sono mancati gli attacchi alla lista capeggiata da Donato Pica. Il candidato alla carica di consigliere Nicola Costa ha dichiarato:“I calciatori che hanno abbandonato la squadra stanno dall’altra parte e non si possono promettere posti da preside, ma siamo pronti a collaborare con il dirigente scolastico di turno che insieme a noi vorrà contribuire a far ritornare le scuole ai fasti di una volta.

Il candidato consigliere Luigi Franco ha incalzato “non è una guerra, ma non accettiamo sciocchezze dette su di noi, abbiamo le spalle larghe”.

A chiudere l’incontro il candidato sindaco che ha invitato al sostegno per la lista Sì Cambia perché “il baratro che ci ha portato al commissariamento proviene da venti anni di cattiva amministrazione e non di certo da una nuova lista che propone un cambiamento.”

– Tania Tamburro –

 

3 Commenti

  1. Il gaglioffo says:

    Pica ha distrutto sant’arsenio con gravi ripercussioni sull’intero territorio comprensoriale. E’ il massimo simbolo di quella classe politica esclusivamente dedita alla mera occupazione del potere senza curarsi del futuro( per essa il luogo dove rinviare i problemi).ha impedito il ricambio generazionale rimanendo avvinghiato alla poltrona. Nella sua lista sono presenti candidati che certi di vincere, pensano di sistemarsi in ossequio alle più bieche logiche clientelari. Personaggi come lui sono pericolosi perché allontanano le persone dalla politica alimentando populismo e poi perché non si rendono conto dei cambiamenti socioeconomici pensando che il mondo si muova secondo i propri passi. Siffatti personaggi vivono nella torre d’avorio convinti che la realtà del paese(italia) sia quella dei loro tempi ( ormai belli che andati) e si illudono di perpetuarsi.

  2. I posti da preside non si regalano ma sono assegnati per concorso. Un’idea alquanto bizzarra del reclutamento del personale della scuola.

  3. Non avete proprio argomenti. Vostro comizio senza senso. Mi scuso in nome delle persone oneste , credibili,valide ed onore i rispettate da tutti. Consiglio a questi sconosciuti di moderare i termini. Sarò vecchio rimbambito ma tengo nel precisare che i comizio di una volta belli onesti puliti rendevano.

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