Grande partecipazione, ancora una volta, al comizio pubblico tenuto dalla lista N.2 “Avanti sempre Insieme – La Continuità di un impegno” in corsa alle Elezioni Amministrative 2019 di San Pietro al Tanagro.
Nuovamente, nel pomeriggio di ieri, la sala convegni del Comune era gremita in ogni posto (il comizio in programma in piazza Enrico Quaranta è stato spostato a causa delle avverse condizioni meteo). Tantissimi i cittadini di San Pietro al Tanagro confluiti per ascoltare il candidato sindaco Domenico Quaranta ed i candidati al consiglio comunale.
I progetti in itinere e quelli per il futuro sono stati al centro degli interventi che si sono susseguiti, dopo l’introduzione del candidato sindaco. I candidati consiglieri, che sono intervenuti nel corso del comizio di ieri, hanno sottolineato la grande coesione che caratterizza la lista “Avanti sempre insieme – La Continuità di un Impegno”, oltre ai numerosi impegni assunti con la popolazione, primo tra tutti fortificare il dialogo e la collaborazione tra Amministrazione comunale e cittadinanza.
“Quelli inseriti nel nostro programma – hanno sottolineato i candidati – sono progetti concreti, realizzabili ed ideati con cognizione e competenza“.
– spazio autogestito a pagamento –



“Continuità di un impegno” verso “progetti concreti e realizzabile”…verissimo ,manca difatti la pavimentazione ed il verde a quel lavoro di “recinzione privata” pagata con soldi pubblici
In data 13 maggio su questa news ho letto con viva commozione il commento che il mio carissimo amico Franco Pepe,affermato giornalista vicentino, ha voluto spontaneamente dedicare a S.Pietro ed agli amici li’ conosciuti due estati fa’.L’acume del suo pensiero espresso con stile originale mai pedissequo e le profonde considerazioni pregnanti di notevole sensibilita’ hanno donato al mio paese un’immagine poetico lirica ed autenticamente vera che sinceramente mi ha reso molto felice.Lusingato ed onorato non posso che ringraziare.
Nato a S.Pietro al Tanagro sono andato via, come tanti altri cittadini, molti anni fa’ poco piu’che adolescente,negli ultimi anni rapito dall’irresistibile nostos ci ritorno spesso e piacevolmente per riappropriarmi degli affetti sinceri,delle abitudini di un tempo passato,del paesaggio ameno fatto di colori,profumi,emozioni mai piu’ritrovati altrove e mi sento di affermare con onesta obiettivita’che il paese e’radicalmente cambiato nel tessuto sociale,produttivo ed urbanistico.E’diventato uno dei borghi piu’belli del Vallo di Diano con un’incantevole centro storico abbellito da un meraviglioso palazzo municipale,dall’adiacente villa comunale e da una caratteristica biblioteca multimediale arricchita di un singolare auditorium esterno.I meriti sono sicuramente da attribuire ad una amministrazione attenta che pur conservando un’eredita’ ricevuta dal passato ha saputo proiettarsi modernamente in avanti con propositivita’e lungimiranza sempre prestando ascolto ed attenzione alle esigenze dei cittadini.Si poteva fare di piu’ e meglio? A detta dei detrattori certamente di si ma da osservatore esterno direi che e’stato fatto abbastanza e bene.In sede locale non contano le fazioni e gli orientamenti politici,la vera differenza e’ nei bravi amministratori ed io mi sento di esprimere un disinteressato e doveroso riconoscimento agli attuali amministratori in carica ed al sindaco Domenico Quaranta che li presiede egregiamente con costante impegno,indiscutibile rettitudine, ed un’innato attaccamento alla sua terra.Domenico e’una persona amabilissima dotata di grande umanita’ con il suo essere sempre garbato ,discreto,misurato mai supponente o prevaricante sugli altri ,empaticamente sempre disponibile all’ascolto dei suoi concittadini,egli non appare ma e’ ,per la sua intelligenza e strategia creativa rappresenta il moderno condottiero del popolo.Non me ne vogliano i candidati dell’opposizione certamente tutti bravi ragazzi,non ho nulla di personale ma oltre ai fatti esistono le interpretazioni. Ubi maior minor cessat
Realizzare tutti quei progetti che non hanno visto attuazione nonostante 10 anni di amministrazione! Una bella faccia di bronzo visto che in barba al Pip alcune vie del paese non hanno ricevuto adeguata illuminazione, le arterie di connessione hanno il fondo completamente dissestato, il campo di calcio e’ adibito al pascolo degli animali,l’auditorium e la biblioteca rimangono chiusi e rimane un’utopoa la loro fruizione.Sono solo alcuni aspetti negativi sotto gli occhi di tutti e mi fermo qui altrimenti l’elenco sarebbe lunghissimo.Mi sembra chiaro il messaggio: dare continuità all’inerzia e all’immobilismo che li ha sempre contraddistinti.