Il Governo è pronto a partire con gli incentivi del cosiddetto “cashback” valido su tutti i pagamenti effettuati dai consumatori privati con moneta elettronica.

Con la definizione del decreto attuativo, previsto a breve, verrà fatta chiarezza sul meccanismo di rimborso ed i limiti operativi. Il Governo intende avviare l’iniziativa nel mese di dicembre in concomitanza con le festività natalizie.

Per non arrivare impreparati vi consigliamo di:

  • Registrare una “identità digitale” chiamata SPID (Sistema Pubblico di Identità Digital)

Sono necessari e-mail, cellulare, documento di identità e tessera sanitaria. Segui le indicazioni che trovi sul sito www.spid.gov.it e seleziona uno degli “Identity Provider” (IP), aziende certificate ed autorizzate a gestire le identità digitali. La procedura si conclude con il riconoscimento della persona che gli IP gestiscono in remoto (via webcam), di persona ma anche usando una Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure tramite Firma Digitale. L’identità digitale tornerà utile per accedere a numerosi servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione (attualmente oltre 4.000) come l’Agenzia delle Entrate, INPS e altri.

  • Scaricare l’app dei servizi pubblici “IO” , l’unica autorizzata dal governo (usata di recente anche per il “Bonus Vacanze”) ed accedere al proprio account usando l’“identità digitale” (SPID) precedentemente registrata.

Puoi scaricare l’app nella versione IOs o in quella Android.

  • Collegare una o più carte di credito o di debito al tuo account IO ed aggiungere l’IBAN sul quale ricevere i rimborsi (alcune funzioni non sono ancora disponibili ma in fase di abilitazione)

L’incentivo prevede un rimborso in denaro del 10% della somma spesa con qualsiasi carta collegata all’account  IO purché intestate allo stesso contribuente, per un rimborso massimo di 150 euro a semestre e 300 euro in un anno. Ulteriore vincolo è quello di effettuare almeno 50 transazioni elettroniche in ogni semestre. l primo cashback sui pagamenti dovrebbe essere anticipato a fine febbraio, in deroga alla regola semestrale. Sono esclusi i pagamenti in contanti e quelli conclusi on-line/e-commerce. Il bonus cashback servirà anche ad incentivare l’uso della moneta elettronica in particolare nei micro-pagamenti (pagare un caffè al bar, un giornale in edicola, etc.). Le carte di pagamento della Banca Monte Pruno consentono di partecipare al “bonus cashback”.

Per info e assistenza le Filiali e gli Uffici dell’istituto di credito cooperativo sono a completa disposizione della clientela.

– Vincenzo Palmieri – Ufficio Incassi e Pagamenti Banca Monte Pruno

Un commento

  1. Guglielmina says:

    Posso registrare carte di credito etc intestate a familiari

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