Questa mattina, dopo la convalida del Gip del Tribunale di Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Eboli, agli ordini del Tenente Luca Geminale, hanno nuovamente arrestato i due fratelli Amine e Abdelfattah Barka, di 23 e 21 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.

Il 16 maggio i due marocchini erano stati arrestati in flagranza di reato per lesioni personali aggravate in concorso ai danni di un loro connazionale, dopo averlo aggredito in località Lido Lago di Eboli e avergli provocato un grosso taglio sul viso con un coltello. I due erano stati riconosciuti dalla vittima e fermati dai militari ebolitani che li avevano condotti ai domiciliari.

Nell’ordinanza odierna, invece, ai fratelli Barka viene contestata una rapina commessa il 19 marzo scorso ai danni di un loro connazionale, la cui ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie ad una rilevante attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Santa Cecilia.

A seguito dell’ordinanza di custodia cautelare, Amine Barka è stato condotto in carcere a Salerno, mentre il fratello Abdelfattah è stato portato agli arresti domiciliari.

– Chiara Di Miele –


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