Presentato al Comune di Eboli il programma Intese Territoriali per l’Inclusione Attiva (ITIA), dedicato all’inclusione socio-lavorativa per le aree svantaggiate a rischio esclusione.

Realizzato in partenariato tra Piano di Zona S3, cooperativa La Rete, ente di formazione MGMedia ed agenzia per il lavoro PForm, con l’Ambito Territoriale nel ruolo di capofila, il programma prevede tre azioni, decine di interventi, formazione e tirocini lavorativi, ed era particolarmente atteso dopo che, in occasione dell’avviso pubblico regionale, Eboli si era classificata al primo posto tra i progetti presentati in Regione Campania.

Oggi raggiungiamo un obiettivo significativo – ha detto il sindaco Massimo Carielloma già guardiamo ad altri traguardi, come la costituzione del consorzio che darà nuova forza al Piano di Zona ed azioni da mettere in campo per coprire ogni area della fragilità. Il primo posto nella classifica dei programmi finanziati indica la perfetta sintonia tra le indicazioni del coordinamento istituzionale ed il lavoro del Piano di Zona. L’inclusione socio-lavorativa è anche frutto di una grande rete messa in campo dall’assessore Busillo con il supporto dei sindaci dei Comuni dell’Ambito“.

Sugli obiettivi strategici si è soffermato il presidente della commissione comunale politiche sociali, Vincenzo Marchesano, affermando che “il programma ITIA si realizza nel solco di un’attenta programmazione sociale che Comune e Piano di Zona stanno mettendo in campo, guardando ad ogni forma di fragilità. Anche il lavoro della commissione è senza soste, a breve approveremo l’osservatorio sulle disabilità che ha già avuto una prima lettura“.

Presenti alla presentazione anche i rappresentanti di Comuni afferenti al Piano di Zona S3. Il lungo lavoro di preparazione, in sinergia tra Piano di Zona e partner del programma, è stato realizzato sotto la supervisione dell’assessore alle politiche sociali, Carmine Busillo, secondo cui si tratta di un programma grandioso “che consente di dare risposte al disagio ed alle famiglie, intervenendo anche sulla formazione e sulle occasioni di lavoro. Abbiamo implementato le aree di intervento, prevedendo titoli di formazione spendibili sul mercato del lavoro“.

Le tre azioni che saranno realizzate sono state illustrate da Alfonso Fiumarelli, della cooperativa La rete, Massimo Giusti, dell’ente di formazione MGMedia e da Carmine Sica, in rappresentanza dell’agenzia PForm. Si tratta del centro famiglia che prevede sostegno, mediazione, gruppi di aiuto, implementazione delle aree di affido ed adozioni, ma anche corsi di formazione retribuita, con attestazioni spendibili sul mercato del lavoro, tirocini lavorativi retribuiti e laboratori di educativa territoriale.

Antonella D’Alto

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