Due sindaci per una promessa: è una novità ma anche una bella storia da raccontare in tempo di Covid.

La sinergia tra i sindaci Donato Pica di Sant’Arsenio e Maria Antonietta Scelza di Salvitelle nel celebrare domenica scorsa nell’Aula consiliare di Sant’Arsenio una promessa di matrimonio insieme è una bella pagina di storia vissuta contemporanea. Due giovani promessi sposi residenti l’uno a Sant’Arsenio e l’altra a Salvitelle, nel pieno rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid, si sono presentati in Comune dove ad attenderli c’erano i due primi cittadini.

I futuri sposi hanno varcato la soglia della Casa Comunale per ufficializzare il primo passo del loro cammino d’amore e l’ufficialità ha sovrabbondato grazie all’armonia istituzionale di Pica e Scelza. L’atto civile della promessa di matrimonio per i futuri coniugi ha assunto una valenza comunitaria.

“Sono fortemente legato alla comunità di Salvitelle”, ha affermato il sindaco Donato Pica durante il rito civile.

Per me è stato un onore – ha dichiarato la sindaca Maria Antonietta Scelza – il sindaco Pica mi ha dato le linee guida per la funzione”.

Oltre al loro ruolo istituzionale è emersa la partecipazione condivisa di un sentire di entrambi intrecciato alla speranza. La celebrazione congiunta dei sindaci ha assunto un carattere di straordinarietà. I promessi sposi si sono resi testimoni di un amore possibile in periodo di pandemia. È l’amore che non conosce restrizioni alla volontà di guardare oltre seguendo la via del cuore.

– Lucia Giallorenzo –

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