
Continua senza sosta l’attività di contrasto ai reati ambientali sul territorio di Capaccio Paestum.
Nei giorni scorsi il personale della Polizia Locale, sotto la direzione del Comandante Maggiore Antonio Rinaldi, ha portato a termine un’importante operazione con il sequestro di un’area adibita a discarica abusiva.
L’intervento è scattato in un fondo privato situato in località Cannito. L’area interessata, vasta circa 3.500 metri quadrati, si trova in una zona collinare interna e lontana dalla strada provinciale, posizione che probabilmente ne favoriva l’utilizzo illecito lontano da occhi indiscreti.
Gli agenti hanno scoperto circa 50 metri cubi di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi, accumulati su un lastrico cementizio. Nello specifico si tratta di componenti meccaniche e pezzi di carrozzeria appartenenti ad autocarri, materiale la cui natura è con alta probabilità riconducibile ad attività di officina meccanica o carrozzeria.
A seguito degli accertamenti tre persone, individuate come proprietari del lotto di terreno, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per violazione delle normative ambientali vigenti.
Proseguono le indagini per individuare da dove provengono i rifiuti, anche incrociando le immagini dei sistemi di videosorveglianza a lettura targa dei veicoli.
Oltre al procedimento penale, l’Ufficio Ambiente del Comune di Capaccio Paestum avvierà contestualmente l’iter amministrativo volto all’emissione di un’ordinanza sindacale per la bonifica del sito e il ripristino dello stato dei luoghi a carico dei trasgressori.




