Sembra ancora senza via d’uscita la difficile situazione dei dipendenti dell’Ergon, esasperati da tempo, senza risposte sicure sul loro futuro lavorativo. Per alcuni di loro la pazienza sembra essere giunta al capolinea. Infatti, uno dei dipendenti dell’ente, addetto alla raccolta dei rifiuti nel Vallo di Diano, questa mattina ha diffidato la società, dichiarandola colpevole di aver arrecato arbitrariamente, e in maniera del tutto ingiustificata, danni morali e psicologici.

L’Ergon è accusata di non aver permesso ai dipendenti di svolgere il loro lavoro, né di essere adeguatamente retribuiti.

Tuttavia, già da giorni l’ente si sta attivando per provvedere al licenziamento di 46 lavoratori, e ha già attivato la procedura per renderli effettivi.

Sono, però, già pronti per difendere i dipendenti i sindacati, che scenderanno in campo già dalla prossima settimana per bloccare i licenziamenti.

– Justine Biancamano – 


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