Una mozione urgente per impegnare il presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, e l’intera giunta, ad aprire un confronto con la Regione Campania e con le istituzioni locali per valutare le ripercussioni che potrebbero esserci sul territorio lucano e sulle comunità in termini di impatto ambientale riguardo le Fonderie Pisano.

E’ questa, in sostanza, la mozione presentata dal gruppo regionale del Movimento 5 Stelle, composto dai consiglieri Carmela Carlucci, Gianni Leggieri e Giovanni Perrino, in riferimento alla delocalizzazione delle Fonderie Pisano da Salerno-Fratte a Buccino, a pochi passi dal territorio lucano e vietrese. I consiglieri grillini hanno presentato la mozione al presidente del consiglio regionale, Carmine Cicala, che l’ha trasmessa a sua volta anche al governatore Bardi.

Il gruppo del M5S ha chiesto di iscrivere la tematica all’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale con discussione e votazione sulle azioni da intraprendere. Già lo scorso 11 aprile il sindaco di Vietri, Christian Giordano, ha partecipato al consiglio straordinario della Comunità Montana Sele-Tanagro, insieme ad altri 16 sindaci dell’area, per sottolineare il ‘no’ alla delocalizzazione, ricordando che l’area industriale di Buccino è a vocazione agro-alimentare.

Immediatamente dopo l’incontro, il primo cittadino vietrese portò a conoscenza dei fatti il governatore Bardi e l’assessore all’Ambiente, Gianni Rosa. Senza avere, almeno per il momento, alcun riscontro.

“Siamo felici – ha dichiarato il sindaco, Christian Giordano – dell’iniziativa messa in campo dal gruppo consiliare regionale del M5S. Gli eventuali effetti negativi dell’insediamento industriale ricadrebbero evidentemente anche sui territori della Regione Basilicata e mai come oggi è necessario ed opportuno un coinvolgimento a 360° anche delle istituzioni lucane, al di là di ogni appartenenza politica”.

Già lo scorso 20 aprile la consigliera Carlucci, insieme al sindaco Giordano, al vicesindaco Russo e alla consigliera Montesano, si è recata a Buccino, dov’era presente anche il sindaco Nicola Parisi, per capire bene la situazione e visitare i luoghi indicati per la delocalizzazione.

L’obiettivo della mozione è quello di mettere in campo un intervento tempestivo e sinergico tra le varie istituzioni a salvaguardia del patrimonio naturalistico ed ambientale, oltre che delle comunità. Se ne discuterà quasi certamente nel prossimo consiglio regionale della Basilicata.

– Claudio Buono –

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