Anche quest’anno il ricordo della tragica morte di Angelo Vassallo avverrà lontano dalla sua terra.

Il quinto anniversario sarà, infatti, celebrato nel comune di Montopoli di Sabina, in provincia di Rieti: non una semplice commemorazione, ma una “Festa della speranza”, con la quale la “Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore” vuole continuare a rendere vivo l’esempio del sindaco ucciso a colpi di pistola il 5 settembre 2010.

A Pollica, in quello stesso giorno, per il secondo anno, si svolgerà la sagra del pesce. Tutti ricordano Angelo, tranne il suo Cilento – ha commentato Dario Vassallo, fratello del sindaco e presidente della Fondazione – Quest’anno abbiamo pensato di organizzare un FreezFlashMob: ricorderemo in tutta Italia Angelo con un minuto di silenzio, alle ore 19,00. Un minuto nel quale ci fermeremo, immobili, a pensare alla bellezza.

Le iniziative della Fondazione continuano, dunque, senza sosta e, tra queste, il “Campo antimafia Angelo Vassallo” nei terreni confiscati alla mafia nel territorio di Gaeta, nei mesi di luglio e agosto. 

“Abbiamo incontrato tanti giovani che, contro ogni muro di silenzio omertoso, si sono impegnati a custodire e diffondere la storia di Angelo – ha spiegato Dario Vassallo – come esempio per un futuro migliore e per un cambiamento che parte da gesti semplici ma rivoluzionari, come l’educazione alla bellezza e la cultura della legalità”.

La “Festa della speranza“, che si terrà il 5 settembre a Montopoli di Sabina, rappresenterà anche l’occasione per discutere di tematiche ambientali.

“Il modello di sviluppo “Angelo Vassallo”, concreto e tangibile nella sua azione amministrativa – sottolineano dalla Fondazione – resta ad oggi uno degli esempi più alti di gestione della pubblica amministrazione che il nostro Paese abbia mai avuto”.

– Filomena Chiappardo –


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