La Fials Salerno presenta un esposto ai Carabinieri del NAS per la grave situazione che da mesi viene denunciata dagli operatori del Pronto Soccorso di Agropoli nelle Unità Operative di Terapia Intensiva e Malattie Infettive, dove “persistono carichi di lavoro insostenibili che mettono a rischio la salute dei degenti, dei cittadini e lavoratori, carenza di personale e turni insostenibili”.

Secondo la Fials tali condizioni rendono “invivibile l’ambiente di lavoro con una ricaduta importante sulle prestazioni clinico/assistenziali a favore dei cittadini”.

“La Fials ha più volte segnalato tali criticità alle Direzioni competenti senza ricevere alcuna risposta. Inoltre, è stato attivato lo stato di agitazione con la Prefettura di Salerno senza alcun riscontro – spiegano dal sindacato lo scenario che rappresentiamo è altamente preoccupante. Deriva una enorme difficoltà nella copertura dei turni di servizio che incide negativamente sul rendimento ottimale delle prestazione erogate dal personale. Senza tralasciare il fatto che, allo stato attuale, si rischia la severa compromissione della programmazione dei congrui periodi di riposo, in quanto per garantire i Lea vengono sistematicamente saltati i riposi rendendo quasi improbabile la possibilità di usufruire di istituti contrattuali quali permessi e ferie, oltre a permettere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”.

Così, a seguito delle numerose segnalazioni inascoltate dalla Direzione dell’Asl, il segretario provinciale della Fials di Salerno Carlo Lopopolo ha presentato un esposto-denuncia presso il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute NAS di Salerno, auspicando accertamenti e risposte a tutela di dipendenti e pazienti.

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