Nel consueto appuntamento settimanale il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha posto come obiettivi principali due tematiche fondamentali per la ripresa socio economica: non chiudere le attività commerciali e culturali, tenere aperta la scuola per l’intero anno.

L’obiettivo prioritario è evitare di chiudere le scuole – commenta – Pensare alla Dad sarebbe una tragedia: abbiamo fatto di tutto per tenere aperte le scuole, infatti siamo l’unica Regione che completerà la terza dose per il personale scolastico entro dicembre. Se ognuno di noi si comporta in modo responsabile, l’obiettivo sarà raggiunto, pertanto c’è bisogno che non esistano famiglie No Vax e No Dad. Se tutti facciamo il nostro dovere, raggiungeremo l’obiettivo di tenere le scuole aperte tutto l’anno”.

De Luca apprezza le misure di contenimento della pandemia prese dal Governo, ma evidenzia la necessità di controlli pedissequi altrimenti sarebbe solo come perdere altro tempo.

Il Governo ha deciso di introdurre misure restrittive a carico di chi non si è vaccinato e giustamente chi non si è vaccinato avrà dei limiti nella vita sociale, non potrà andare al ristorante, in palestra, al cinema, al teatro, nei luoghi di assembramento – spiega – . È il minimo che si potesse fare in Italia, se vogliamo evitare di chiudere il Paese intero. Provvedimenti come il Super Green Pass sono giusti, ma si tratta di misure che arrivano in ritardo e vengono attuate in ritardo. Bisogna proprio aspettare il 6 dicembre per renderle operative? Ma cosa stiamo aspettando? Ci voleva la zingara per capire che bisognava introdurre l’obbligatorietà della terza dose per il personale sanitario?”.

Per ovviare allo spreco di tempo, il Presidente durante la Conferenza Stato-Regioni ha proposto che vengano impiegati per due settimane 20mila agenti tra Polizia e Carabinieri che dovranno dedicarsi al controllo anti-Covid. “Se in Italia non mettiamo in piedi un piano di controlli rigorosissimo, le misure che prendiamo rischiano di rimanere sulla carta e rischiamo di fare la fine dell’Austria, cioè di verificare fra 10 giorni che nessuno rispetta i vincoli stabiliti dallo Stato, che chi non è vaccinato circola liberamente senza controlli, dopodiché diventerà inevitabile chiudere tutto – dichiara – Questa a me pare francamente una cosa intollerabile e dobbiamo fare di tutto perché sia evitata”.

De Luca nella stessa riunione ha proposto anche sanzioni pecuniarie per i trasgressori. “100 euro se sei senza mascherina, – commenta –  per chi frequenta luoghi proibiti dalle leggi dello Stato senza vaccino 1000 euro di multa”. Ha poi continuato affermando che eviterei le feste di fine anno, per quest’anno mi terrei cauto. Non mi sembra una scelta prudente affollare migliaia di persone in una piazza“.

Se la situazione resta questa reggiamo, ma per reggere dobbiamo essere rigorosi, qui più che in altre regioni d’Italia – chiosa il Presidente – Ieri i positivi erano 900, gran parte dei 900 positivi sono asintomatici, altri hanno lievi sintomi, soltanto i non vaccinati hanno problemi seri, mentre il tasso di contagiosità è del 5,7%. C’è una ripresa delle vaccinazioni”.

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