È ormai iniziata la corsa agli ultimi acquisti dei regali di Natale! Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe on line, la Polizia Postale e delle Comunicazioni mette a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet.

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute, sommate a quelle delle persone arrestate e denunciate, ha richiamato l’attenzione della Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha potenziato ogni utile strumento per indirizzare l’utenza ad un uso appropriato della Rete e dei pagamenti online e contrastare, nel contempo, le truffe messe in atto su Internet, anche attraverso la chiusura degli spazi virtuali. Si tratta di consigli particolarmente utili all’avvicinarsi del Natale e del Capodanno quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo sia per la corsa ai regali sia per le case vacanza.

Così la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha creato una “Guida sicura per gli acquisti on line” che prevede 10 importanti punti.

  1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati. Il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato ed è necessario anche aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.
  2. Preferire siti certificati e ufficiali. È possibile trovare ottime occasioni, ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente allora è meglio verificare su altri siti. Potrebbe rivelarsi una truffa.
  3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio. Deve essere fornito di Partita IVA, numero di telefono fisso, indirizzo fisico e altri dati per contattare l’azienda.
  4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti.
  5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online. Questo accorgimento permette di evitare i rischi di essere indirizzati su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti.
  6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili.
  7. Non cadere nella rete del phishing o dello smishing. Attraverso mail o sms richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e, sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo differisce sempre di poco da quello originale.
  8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile.
  9. Non sempre… è un buon affare. Bisogna diffidare di oggetti messi in vendita a prezzi irrisori e accertarsi che non ci sia una troppa differenza tra prezzi proposti e quelli del mercato.
  10. Non fidarsi. Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Basilicata ha operato su circa 500 truffe nell’arco del 2019 e, con attenta opera di prevenzione, se ne sono evitate altrettante.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*