“Se ci ammaliamo tutti i posti negli ospedali saranno minori del numero delle persone che devono essere curate. Quindi rispettiamo tutti le regole”.

Non lo chiede o scrive un medico, un rappresentante delle istituzioni o una persona adulta. Ma lo scrive Viola Pascaretta, una bambina di 10 anni di Vietri di Potenza, che ha preso carta e penna ed ha scritto alcune regole per evitare il contagio.

E la piccola, che frequenta la quarta elementare all’Istituto Comprensivo di Vietri, lo ha fatto dopo aver capito la gravità del problema e dell’emergenza sanitaria in corso. Lo ha fatto dopo che i genitori, Maria Luisa e Nino, hanno parlato con lei facendole capire cosa sta succedendo.

“Io e mio marito – ha detto la mamma di Viola – le abbiamo spiegato cosa sta succedendo e che bisogna rispettare delle regole e misure e che, se siamo ben informati, è possibile affrontare questa situazione, uniti, mettendo in atto piccoli accorgimenti. Così lei ha fatto questo vademecum pubblicato su Facebook. Dobbiamo impegnarci tutti e non essere egoisti e speriamo che si riesca a capire l’importanza vitale di rispettare queste regole”.

La piccola, a mano, ha riportato alcuni consigli. Come quello di lavarsi spesso le mani, starnutire nel gomito, mantenere le distanze e poi sulla scuola.

“Se hanno chiuso le scuole c’è un motivo, non dobbiamo andare nei centri commerciali, parchi giochi e in luoghi dove si crea assembramento. Dobbiamo stare a casa”. E conclude “Se rispettiamo queste regole la situazione migliorerà. Se ci aiutiamo, ce la facciamo”.

Quello vietrese è un esempio da seguire per spiegare ai bambini cosa sta succedendo e per proteggerli al meglio, per rimanere attivi e consapevoli nell’affrontare insieme e al meglio questa situazione.

– Claudio Buono –

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