Ancora tamponi positivi nella casa di riposo “Istituto Juventus” di Sala Consilina presa di mira dal Coronavirus. Ci sono altri contagiati nella struttura.

Nel complesso oggi sono 16 i positivi nella casa di riposo, tra cui 11 degenti e 5 operatori.

9 erano già emersi dalla sessione di analisi dei tamponi avvenuta questa mattina presso il laboratorio del “Ruggi” di Salerno.

Il sindaco di Sala Consilina chiede a chiunque sia stato per qualunque ragione e a qualunque titolo all’Istituto Juventus “Don Donato Ippolito” dal 28 febbraio in poi di contattare immediatamente il proprio medico curante o il Comando della Polizia Municipale di Sala Consilina ai numeri 0975/525235  – 334/6007117 e di non muoversi da casa.

Salgono così a 73 i casi totali di contagio da Coronavirus nel Vallo di Diano e Tanagro.

Due casi di contagio anche a Sicignano degli Alburni.

– Chiara Di Miele –

2 Commenti

  1. VANNO RESI PUBBLICI NOME/COGNOME/VOLTO DELLE PERSONE RISULTATE POSITIVE! LA GENTE DEVE SAPERE CHI SONO PER CAPIRE SE SONO ENTRATE IN CONTATTO CON QUESTE… E A LORO VOLTA CON ALTRE. E’ UNA CA**O DI CATENA DI SANT’ANTONIO CHE, SE NON SI ROMPE TRAMITE L’ABOLIZIONE DELLA PRIVACY PER QUEST’UNICA CIRCOSTANZA, CONTINUERA’ FINO A CHE GRAN PARTE DELLA POPOLAZIONE VALDIANESE NON VERRA’ CONTAGIATA. E CHE CRISTO EH! MA SERVE UN PIRLA COME ME PER DIRE COSE CHE I DIRETTI RESPONSABILI DOVREBBERO FARE ( E CHE NON FANNO!? )?

    • Maddalena says:

      A leggere lei sembrerebbe che chi ha avuto contatti con i contagi anziché avvertire e chiudersi in casa se ne andrebbe in giro a diffondere il contagio apposta… Chiunque sa di avere avuto contatti con i contagi in questo momento è chiuso in casa, ha avvertito i medici e sta avendo tanta paura. Aiutiamoci tutti. Stando in casa e isolati innanzitutto, proteggendo così noi stessl, i nostri affetti e tutta la comunità. Quello che bisogna chiedere invece è sapere che si stia lavorando bene, che tutte le persone prossime ai contagiati e orbitanti intorno alla casa di cura siano state avvertite e poste in quarantena attiva. Il sindaco, la protezione civile e ogni autorità possono e devono essere interpellati. Rimaniamo uniti.

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