Graziano LardoNon sono razzista ma l’eventuale presenza di immigrati nella città di Contursi Terme rovinerebbe il turismo termale ed il relativo indotto economico-occupazionale”: spiega così il sindaco di Contursi Terme, Graziano Lardo, le ragioni del suo “no” all’emergenza immigrazione. La presa di posizione del primo cittadino è arrivata in seguito alla disponibilità da parte di una nota struttura termale, ubicata in località Tufaro, ad accogliere gruppi di migranti.

Situata nel cuore dell’incontaminata Valle del Sele, la città di Contursi Teme è conosciuta in tutto il mondo come “la città della salute”, grazie alla presenza delle acque termali che ogni anno attraggono centinaia di turisti e visitatori ospiti delle sette strutture alberghiere-termali d’eccellenza. Tra i vari benefit, infatti, anche la possibilità per le persone di curare le malattie grazie ad una convenzione con il sistema sanitario nazionale, oltre all’elevato numero di lavorati impiegati nel mega polo termale.

Pur esprimendo la massima solidarietà umana nei confronti degli immigrati, l’amministrazione comunale si fa interprete dei cittadini e della volontà di tutti gli operatori termali e turistici di Contursi Terme, ritenendo dunque, che la città di Contursi Terme non sia per la sua destinazione turistico-termale e curativa, idonea ad ospitare migranti” aggiunge Lardo che, in un tavolo d’incontro in Prefettura, ha manifestato le ragioni ostative a tale iniziativa.

Secondo la documentazione prodotta dal Comune ed inviata alla Prefettura di Salerno, inoltre, sembrerebbe che la struttura alberghiera ubicata in località Tufaro ed interessata ad una possibile accoglienza di migranti, a seguito dei controlli avvenuti nel novembre 2011 da parte del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno, sia stata dichiarata non conforme al progetto e, successivamente, inagibile. Al momento, quindi, è da escludersi l’ipotesi di accogliere gli immigrati presso la struttura termale e che, a causa del certificato di inagibilità, non è mai entrata in funzione con la conseguente impossibilità di esercitare l’attività ricettiva.

A smentire la notizia della presunta intenzione della struttura ricettiva ad ospitare i migranti e anche quella relativa alla inagibilità della struttura, è il legale dei proprietari, l’ex assessore provinciale Michele Cuozzo. “Le notizie diffuse circa l’eventuale disponibilità ad accogliere immigrati a Contursi Terme e l’inagibilità della struttura alberghiera, sono soltanto accuse false e denigratorie che mettono a rischio l’immagine aziendale” sostiene l’avvocato Cuozzo, che annuncia querela nei confronti dell’amministrazione comunale.

Intanto, nella giornata di ieri si è tenuto l’incontro tra il sindaco Lardo, l’avvocato Michele Cuozzo e l’imprenditore nonché proprietario della struttura alberghiera, turistico-termale per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

Mariateresa Conte


 

5 Commenti

  1. Oppressi uniti - Valle del Sele says:

    È assurdo constatare che la gente si interessi più della cura dei cani che della vita degli esseri umani ! Prima si seguono le processioni in prima fila ripetendo che siamo tutti fratelli e occupando quel silenzio passivo e complice che accompagna a suon di campane qui e di bombe lì gli interventi “democratici” dei propri governi sui popoli affettati, poi si cacciano i denti quando questi fratelli vengono qui a chiedere un posto per vivere. Il problema è che la realtà è diventata un videogioco dal quale non se ne può uscire se da plebei si continua a “pensare” con le parole di Renzi , Salvini. ecc.

  2. mimmo russo says:

    Un Sig. Sindaco responsabile e degno di rispetto .

  3. Cittadini Contursani parziamente liberi says:

    allerta stranieri in vista… ed il pensier plebeo dall’odor di merda tosto evapora dalle calde acque sulfurue e l’etere contursano ammanta!

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