Con un comunicato congiunto Vincenzo Chiappardo e Paolo Gallo, componenti del Consiglio del Consorzio di Bonifica “Vallo di Diano e Tanagro”, esprimono quanto segue.

Noi sottoscritti Vincenzo Chiappardo e Paolo Gallo comunichiamo ai consorziati e agli altri interessati che nella seduta del Consiglio del Consorzio dello scorso 13 maggio abbiamo votato contro i due seguenti punti all’ordine del giorno:

punto: 2) Approvazione piano di Gestione per l’anno 2020 e determinazione delle aliquote di contribuenza consortile per l’anno 2020;

punto: 3) Approvazione bilancio di previsione 2020 e dell’elenco annuale lavori pubblici 2020.

Precisiamo che il nostro voto contrario non è un voto di opposizione, ma un voto frutto di una visione diversa sull’entità dei tributi, su alcune spese previste e su alcune programmate scelte gestionali.

I suddetti due punti sono stati approvati a maggioranza e con nostro voto contrario con motivata dichiarazione di voto e per l’esattezza:

  • relativamente al punto 2 abbiamo votato contro con la seguente comune dichiarazione di voto: “votiamo contro perché riteniamo che le aliquote stabilite per la bonifica siano eccessive in considerazione sia degli effettivi costi che il Consorzio affronta per il servizio di bonifica sia del fatto che negli ultimi anni la proprietà terriera, a causa della grave crisi dell’agricoltura nel Vallo di Diano, è scarsamente redditiva (anzi, in moltissimi casi rende meno di quanto si paga per tasse e contributi consortili) e sia perché quest’anno la Regione Campania ha già erogato al nostro Consorzio la somma di circa 150mila euro come contributo per la bonifica”.
  • relativamente al punto 3 abbiamo votato contro ma ciascuno con propria e distinta dichiarazione di voto, (che ognuno di noi trasmetterà a seguire). Il voto contrario espresso è sostanzialmente riferito al bilancio di previsione 2020 e non all’elenco annuale dei lavori, per i quali nel piano triennale abbiamo votato a favore

– Vincenzo Chiappardo – Paolo Gallo – 


Dichiarazioni di voto del consigliere Chiappardo

“Sig. Presidente, prima di fare la mia dichiarazione di voto avrei bisogno di porle le seguenti domande per quanto riguarda la spesa.

1) Per quale motivo i costi dei premi di assicurazione sono saliti di circa 3mila euro, rispetto all’assestamento 2019?

2) Spesa per il personale, Punto A) Salari e stipendi, aumento rispetto all’assestamento 2019 di circa 75mila euro. Sig. Presidente, se tale aumento della spesa per il personale è dovuto al fatto di assumere tre unità stagionali come specificato nel prospetto operai stagionali, è opportuno essere sicuri che negli anni futuri ci sia l’abbondanza di entrate come quest’anno. Considerato che tale circostanza è molto difficile che si verifichi, cosa faremo l’anno prossimo? Aumenteremo ulteriormente i tributi ai consorziati o taglieremo di nuovo le giornate ai lavoratori stagionali che lavorano al Consorzio da tanto tempo?

3) Costi della produzione, Lettera C) Compensi – indennità al Presidente 16mila euro, Compensi – indennità di carica ai membri della deputazione 20mila euro. Per quanto riguarda questa spesa, secondo me sarebbe opportuno che venga quanto meno ridotta, considerato i tempi di ristrettezza economica che ci aspettano causati dal Coronavirus. Sarebbe un bel segnale nei confronti dei Consorziati, dimostrando una volta per tutte che chi amministra il Consorzio di Bonifica lo fa per passione.

4) Come da Delibera di Deputazione Amministrativa n. 13 del 30/01/2020, sono stati incaricati 5 tecnici esterni per un costo complessivo superiore a 30mila euro. A tal proposito le chiedo quale criterio è stato scelto per conferire tali incarichi?

5) Costo per il personale anno 2020 – Addetti ai servizi istituzionali e generali – Collaboratore amministrativo a tempo determinato – Dipendente OMISSIS Fine contratto ottobre 2020. Considerato che anche per i mesi di Novembre e Dicembre 2020 è già stata prevista la spesa da corrispondere a tale unità da impiegarsi come Collaboratore Amministrativo a tempo determinato, i criteri futuri di selezione scelti dal Presidente e dalla Deputazione quali saranno? Si procederà come già fatto dalla Deputazione presieduta nel 2017 dal Presidente pro-tempore Dott. Giuseppe Fornino o si opterà per altre modalità di selezione? Le opportunità di lavoro, secondo me, non devono essere attribuite, anche se è consentito, secondo la discrezione degli amministratori.

Infine, per quanto riguarda la mia espressione di voto dichiaro di votare contro il bilancio di previsione 2020 così come predisposto, in quanto non condivido né l’entrata derivante dalle aliquote stabilite né la previsione di spesa considerevolmente aumentata rispetto agli anni precedenti”.


Dichiarazioni di voto del consigliere Gallo

“Premetto che non condivido questo bilancio sia perché vengono riconfermate le aliquote del 2019 (così come aumentate in fase di assestamento) pur essendoci quest’anno un consistente contributo regionale per i lavori di bonifica e sia per il previsto ulteriore aumento della spesa relativamente alla fornitura di beni e servizi ed alla spesa per il personale, fatta eccezione del previsto aumento delle giornate ai 14 operai stagionali già assunti cosa che condivido e ritengo giusta.

Non reputo prudente la previsione di utilizzare in spesa l’intera maggiore entrata prevista e pari 779.571 euro, creando presupposti di spesa anche per i bilanci futuri. In questa preoccupazione di futuro economico che molti esperti quotidianamente ci prospettano, io ritengo che quest’anno bisogna andarci con i piedi di piombo e conservare, se possibile, un po’ di scorte per i futuri bilanci!

Occorre procedere, senza indugio, ad una cosa che andava già fatta: verificare se il modello organizzativo finora seguito, e che mano mano si sta implementando, è quello più economico e più sostenibile; tanto al fine di stabilire se continuarlo oppure gradualmente modificarlo, pur conservando e tutelando la forza lavoro ormai storicizzata. Preoccupano alcune consistenti voci di spesa per la manutenzione, per la riparazione dei guasti, per le assicurazioni ed altre spese dirette o indirette relative ai mezzi del parco macchine consortile.

In merito al Bilancio ci sarebbero da esprimere molte considerazioni e sottolineature o da fare proposte alternative; ma il tempo disponibile non lo consente e, oltretutto, è inutile, non essendo pervenuto nessun segnale di disponibilità ad apportare modifiche.

Un’altra cosa, però, la devo precisare: innanzitutto mi sarei aspettato almeno una riduzione dei compensi agli amministratori; inoltre signor Presidente le ricordo che gli emolumenti, le indennità, i gettoni, i rimborsi spesa spettanti vanno disciplinati ed esplicitamente determinati dal Consiglio; la previsione in bilancio è uno stanziamento e non una determinazione! Perciò la Deputazione non faccia come l’anno scorso!

Infine ho letto attentamente la relazione dei revisori dei conti del 30 aprile 2020; condivido totalmente le raccomandazioni e i consigli elencati a pag. 5 della stessa e ritengo che vanno adottati da subito. E poi un chiarimento: i revisori hanno fatto riferimento ad una Relazione programmatica a firma del Presidente che non ho ritrovato negli atti trasmessici; qual è questa relazione, possiamo conoscerla visto che quella inviataci è stata acquisita al protocollo l’8 maggio? Per quanto premesso e per altre non condivisioni, che per brevità ometto, voto contro questo bilancio di previsione”.

Un commento

  1. Questi sono i risultati di gestioni amministrative allegre, in una comunità che non è in condizione di sostenere costi elevati. Il nostro è un territorio privo di qualsiasi tipo di coltivazione e produttività, quindi la spesa di gestione dei nostri terreni grava solo sul già magro bilancio delle nostre famiglie. Meditate.

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