
Presso gli Uffici del Gran Magistero dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è stato conferito a Sua Eminenza Cardinale Fernando Filoni il Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace”, promosso dall’Associazione culturale Elaia.
Il riconoscimento è stato assegnato “per la luminosa testimonianza di fede, coraggio e dedizione offerta nei contesti più difficili del mondo, dove ha servito la Chiesa e l’umanità con instancabile spirito missionario e profonda carità pastorale”.
Nel corso del suo lungo servizio diplomatico, vissuto anche in terre segnate da guerra e persecuzioni, il Cardinale Filoni ha incarnato la presenza viva della solidarietà e della speranza, scegliendo di restare accanto alle popolazioni colpite dai conflitti quale segno concreto di vicinanza e di pace. Il suo impegno ha contribuito a edificare ponti di fraternità e riconciliazione, promuovendo il dialogo tra i popoli e sostenendo con determinazione le comunità cristiane.
Fondata nel 2013 dal giornalista Vincenzo Rubano, l’Associazione culturale Elaia promuove la memoria, la pace e la coesione sociale, l’educazione alla difesa della libertà e alla solidarietà, ispirandosi alla memoria della strage di Nassiriya del 12 novembre 2003 come motore di speranza, resilienza e civiltà.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi membri dell’associazione, tra cui il presidente Vincenzo Rubano e la vicepresidente Rossella Cantisani. Presente anche Zakia Seddiki, vedova dell’Ambasciatore Luca Attanasio, e il presidente dell’Unms Antonino Mondello.
Il Cardinale Filoni, primo insignito per il 2026 del Premio Internazionale, è stato invitato a presenziare alla prossima edizione che si terrà nel mese di novembre tra il Cilento e Roma.






