
È stato presentato questa mattina nella sede della Comunità Montana Vallo di Diano a Padula il progetto “Campania inTerna”. Si tratta della rete delle Aree interne della Regione Campania e la Comunità Montana del Vallo di Diano, già capofila della Strategia delle Aree Interne, è in prima fila.
Sono 7 le aree coinvolte: Cilento interno, Vallo di Diano, ma anche Caserta, Avellino e Benevento, per un totale di circa 140 comuni.
Il progetto punta a valorizzare ancora una volta il patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico delle aree interne, spesso penalizzate, con il fine di creare una rete tra territori che possa portare sviluppo.
Alla conferenza hanno preso parte il Presidente dell’Ente Montano Vittorio Esposito e gli assessori Antonio Pagliarulo, Gaetano Spano e Attilio Romano. Presenti anche alcuni referenti delle altre aree interne campane e operatori turistici del territorio.
Un progetto che vedrà la sua uscita già domani alla prestigiosa vetrina del Roots-In a Matera, evento dedicato al turismo delle origini. Per l’occasione la Comunità Montana presenterà anche un catalogo con tutte le peculiarità del territorio. Un appuntamento che si aggiunge alle partecipazioni avvenute negli ultimi tempi a Paestum e Rimini, con lo scopo di portare avanti l’idea di un brand che attiri un flusso turistico.
“Ci stiamo impegnando affinchè le parole diventino fatti nella proposta turistica – ha affermato l’assessore Pagliarulo – Le aree interne possono dimostrare, hanno una storia che devono portare avanti. Si tratta di una spesa che si spera possa diventare un investimento per un trampolino di lancio del territorio”.
“Occorre investire – ha affermato il Presidente Esposito – ma, soprattutto, vorrei che da questa esperienza venga fuori un progetto serio. Ogni territorio deve capire la propria specificità, dobbiamo fare le cose che sappiamo fare, seguire una vocazione. Un grande lavoro si sta facendo con le botteghe e gli ospedali di comunità. Non possiamo improvvisare ma occorre una promozione delle aree interne, soprattutto per coloro che rimangono”.


