
Questa mattina Legambiente Campania ha presentato la XXI edizione dei Comuni Ricicloni.
“L’Italia continua a distinguersi in Europa per l’attenzione alla gestione dei rifiuti urbani, alla raccolta differenziata e all’avvio al riciclo. È un primato costruito nel tempo, fatto di buone pratiche territoriali, di sforzi istituzionali e comunitari, di investimenti pubblici e privati che hanno dato vita a una filiera dell’economia circolare capace di trasformare gli scarti in risorsa. Da decenni anche la Campania contribuisce a questa narrazione virtuosa: i Comuni Ricicloni campani e le aziende leader del settore hanno rappresentato, spesso in contesti difficili e segnati da emergenze, esperienze pilota di livello europeo, dimostrando che la sostenibilità non è un’utopia, ma una concreta opportunità di sviluppo. Oggi è il tempo di radicare e rafforzare il salto in avanti fatto dalla nostra regione nell’ ambito della gestione dei rifiuti” scrive Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania.
In Campania sono presenti dieci Parchi, di cui due Nazionali e otto Regionali, aree caratterizzate da un elevato valore storico, culturale, naturalistico e socio-economico. Complessivamente, i comuni ricadenti all’interno di un Parco sono 228, per un totale di oltre 3 milioni di abitanti. L’appartenenza a un’area protetta continua a rappresentare un fattore determinante nel favorire politiche locali orientate alla prevenzione dei rifiuti, alla raccolta differenziata di qualità e alla riduzione del secco residuo.
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con i suoi 80 comuni, conferma anche quest’anno performance solide: la raccolta differenziata media raggiunge il 72,94%, con 66 comuni oltre la soglia del 65%. Il Parco si distingue inoltre per la presenza di 31 Comuni Rifiuti Free, il valore più alto in regione, a testimonianza di modelli gestionali consolidati e di una filiera di raccolta ormai strutturata.
I Comuni Ricicloni 2025 prendono in considerazione il valore obiettivo del 65% di RD previsto dal D.Lgs 152/2006 ss.mm.ii. La classifica è stata stilata in base alla percentuale di RD, calcolata secondo la formula stabilita dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Nell’elenco figurano Atena Lucana (78,46%), Sant’Arsenio (73,96%), Caggiano (71,33%), San Rufo (68,69%), Monte San Giacomo (68,25%), Polla (67,48%).
I Comuni Rifiuti Free 2025 sono stati individuati considerando quelli con una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65% e una produzione di rifiuto indifferenziato inferiore ai 75 kg per abitante all’anno. Tra questi figura San Rufo per il Vallo di Diano.

