Occorre dare impulso alla composizione di un tavolo tecnico tra il Comune di Agropoli, l’ANAS e la D.G. del Genio Civile della Regione Campania, finalizzato alla stipula di tutti gli atti necessari a consentire il rapido ripristino delle condizioni di massima sicurezza e normale viabilità sulla S.S. 18 (Cilentana)“. È quanto dichiara il consigliere regionale della Lega Attilio Pierro in merito alle difficoltà riscontrate sulla viabilità della strada statale che collega Agropoli e Sapri, perennemente trafficata a seguito delle criticità rilevate durante l’esecuzione di sopralluoghi su un muro di sostegno a protezione della sede stradale da parte dei tecnici del Comune di Agropoli.

È cosa nota infatti – si legge nella lettera inviata da Pierro al Prefetto di Salerno – che il primo cittadino di Agropoli, con l’Ordinanza n°17780 del 16 giugno 2021, ha ordinato all’ANAS S.p.A di provvedere alla messa in sicurezza della circolazione veicolare sulla Cilentana, in corrispondenza del Km. 104+400. In conseguenza di ciò, il Responsabile della Struttura Territoriale dell’ANAS ha disposto il senso unico alternato mediante impianto semaforico, sulla corsia di destra in direzione Vallo della Lucania/Sapri dal km 104+450 al km 104+550“.

La già fragile economia di queste aree – continua Pierro -, resa ancor più precaria dalla pandemia, sarà ulteriormente compromessa da una limitazione al traffico che si presenta lunga e indefinita, specialmente in un periodo estivo con il grande flusso di vacanzieri penalizzerebbe ulteriormente la zone balneari di Palinuro, Marina di Camerota, Acciaroli, Castellabate“.

Dinanzi a tale prospettiva è inimmaginabile perdere tempo ed è pertanto urgente – conclude l’esponente della Lega – ripristinare la circolazione del tratto stradale in narrativa e, contestualmente, monitorare in maniera puntuale lo stato della lesione. È altresì urgente dare il via all’esecuzione con somma urgenza degli interventi necessari alla risoluzione definitiva del problema e, al contempo, prevedere interventi di mitigazione del rischio“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*