
Proseguono le indagini per far luce su quanto accaduto la notte di domenica scorsa a Foria di Centola, nell’abitazione di un 58enne del posto.
Qui, l’uomo, dopo aver scoperto i ladri in casa avrebbe aperto il fuoco con un fucile di sua proprietà, ferendo uno dei ladri e ammazzandone un altro.
Proprio ieri mattina il 58enne, accompagnato dal suo avvocato Antonello Natale, si sarebbe recato in Procura a Vallo della Lucania per confessare l’omicidio e l’occultamento del cadavere del 26enne albanese, proveniente dalla provincia di Caserta, che si era introdotto nella sua villetta insieme ad altri due complici, uno rimasto gravemente ferito e ricoverato all’ospedale “Cardarelli” di Napoli. Sul luogo si sono così recati i Carabinieri della Compagnia di Sapri, diretti dal Capitano Francesco Fedocci, e i militari della Scientifica.
La salma della vittima sarebbe stata trovata nascosta in una zona impervia di San Severino di Centola, luogo indicato dallo stesso proprietario di casa, in un contenitore di plastica usato per la conservazione del vino. Il corpo, dopo il recupero, è stato trasferito presso l’ospedale di Vallo della Lucania in attesa dell’autopsia che potrebbe essere eseguita già nei prossimi giorni.
Ad aver dato ulteriori indizi sarebbe stato anche il ladro ferito che avrebbe raccontato alcuni dettagli di quanto accaduto quella sera, dicendo che un complice sarebbe caduto a terra privo di sensi.
Si aggrava, dunque, la posizione del 58enne, che era già stato iscritto nel registro degli indagati. Al contempo si cerca il terzo ladro di cui si sono perse le tracce.
Infine, sarebbe stato arrestato il ladro rimasto ferito: era latitante e ricercato per reati commessi in Toscana.
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