Sono state approvate oggi dalla Giunta del Comune di Campagna, le “norme di salvataggio” che limiteranno l’insediamento delle industrie sul territorio.

Un passo decisivo per la città, che alza le barricate contro la delocalizzazione delle Fonderie Pisano nell’ex opificio della Rdb.

Le norme consentiranno al Comune di decidere quali industrie far insediare nell’area Pip e quali no. Ulteriori novità riguardano l’obbligatorietà della “certificazione indiretta” per la costruzione. Il privato che acquisterà un suolo industriale con superficie superiore ai 10 mila metri quadrati, dovrà presentare al Comune, un piano urbanistico attuativo e particolari autorizzazioni che potranno essere accettate o rifiutate.

Un passo importante per la città di Campagna, protagonista da 11 giorni, della mobilitazione di sindaco e cittadini, in presidio permanente contro la delocalizzazione delle Fonderie di Via dei Greci.

Intanto la Fiom-Cgil ha chiesto un incontro al sindaco Roberto Monaco per illustrare il progetto di delocalizzazione, ma il primo cittadino nettamente convito del suo “no alle Fonderie”, ancora non ha dato risposta.

– Mariateresa Conte 


 

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