manifesto-teggiano-europeaA seguito dell’infuocato Consiglio Comunale tenutosi a Teggiano lo scorso 23 settembre, il gruppo consiliare Teggiano – Europea” interviene mediante l’affissione di un manifesto in cui ribadisce la correttezza del proprio operato e accusa la minoranza con dure parole.

Un comportamento da moccioso è quello di chi non si preoccupa delle conseguenze del proprio agire – si legge nel manifesto – Non avendo di meglio da fare, i consiglieri di minoranza, durante il Consiglio Comunale tenutosi il 23 settembre scorso, si sono inventati la mancanza di un parere da allegare alla terza proposta di delibera, che riguardava l’approntamento dello schema di convenzione dei Comuni per le funzioni di segreteria comunale. Tale parere è risultato poi presente e firmato negli incartamenti”.

Il parere manca, urla la minoranza. Bugie! – afferma il gruppo di maggioranza – Il parere viene scovato negli incartamenti loro consegnati. Il parere non è firmato. Ignoranza! È da tempo che gli atti inerenti le deliberazioni di Consiglio Comunale vanno firmati digitalmente dai funzionari”.

Mocciosi!dichiara la maggioranza consiliare – Come bimbi cui si fa un torto. La minoranza ha preteso e ottenuto la presenza in aula dei Carabinieri perché sospendessero il Consiglio e sequestrassero gli atti. Il grido di pericolo, però, si è rilevato inconsistente: mancava il lupo! Nessuna ipotesi di reato è stata accertata e le carte di cui si contestava la mancanza erano già in possesso della minoranza da qualche giorno. Per puro rispetto dell’Istituzione militare presente, il Presidente del Consiglio Comunale ha provveduto a fornire alle Forze dell’Ordine la semplice copia della documentazione così da sedare i capricci della minoranza”.

consiglio teggiano 23 settembreInfantili si legge ancora sul manifesto – La minoranza mostra tutti i propri limiti! Per la (fasulla) mancanza di un parere sporca la più alta istituzione civica, la Civica Amministrazione. Non si preoccupa affatto delle conseguenze. Non si preoccupa di consegnare alla cittadinanza un’Istituzione Comunale infangata, pur facendone parte! Non si preoccupa di fare violenza ancora una volta a Teggiano”.

“È ora che la minoranza – conclude il gruppo consiliare “Teggiano Europea” – si assuma la responsabilità del proprio inconsulto e scriteriato agire e smetta di tentare di perpetrare il passato, visti i risultati di quasi due anni di gestione senza né capo né coda!”

– redazione –


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10 Commenti

  1. quando l’angolo di osservazione è limitato, questi sono i risultati. gli ultimi tre sindaci a tutto hanno pensato e pensano. i veri problemi di teggiano passano in secondo piano…disoccupazione, spopolamento, fuga dei giovani, …si fanno la loro piccola guerra privata solo e soltato per i loro interessi. che schifo!

  2. crispino says:

    Anche i politici e sindaci seri raccontano balle…………..

  3. Vagabondo says:

    Si era visto di tutto nella storia politica di Teggiano, fuorché i Carabinieri in aula consiliare. Ci sarebbe da discutere su questo per il semplice fatto che in Consiglio c’è l’Autorità locale di Pubblica Sicurezza, ossia il Sindaco. Ma lasciamo stare e guardiamo i fatti. La documentazione era incompleta? La proposta andava ritirata. Il demerito va al segretario comunale, che deve garantire la legittimità/legalità degli atti sui quali i consiglieri devono esprimersi. Era completa? Allora, dopo la verbalizzazione del dissenso, la seduta doveva proseguire. Quindi, è veramente incomprensibile capire dove si perpetrasse un qualsivoglia “reato”, tale da chiedere l’intervento dei Carabinieri e tale da indurre gli stessi a intervenire. Che brutta pagina, signori, che brutta pagina. Teggiano e i teggianesi non la meritavano!

    • invece meritavano di vedere una opposizione fare ricorsi su ricorsi fino ad arrivare al consiglio di stato per un cavillo riguardante le firme? dopo avere perso le elezioni per settecento voti? si raccoglie ciò che si semina e fanno benissimo il dottor cimino e la sua squadra a non farne passare una al Di Candia… ma a quest’ultimo di queste cose importa anche poco visto che l’unica sua occupazione è andare casa per casa a raccontare balle piuttosto che fare il sindaco

      • Vagabondo says:

        Un ricorso alla Magistratura amministrativa ci sta sempre ogni volta che si ha dubbio sulla legittimità di un atto o provvedimento. Quel ricorso al CdS era campato in aria e difatti ebbero torto Di Candia&C.. Anzi, direi più C. che Di Candia. E fin qui direi che rientra nella casualità della politica. Ma arrivare ai “coltelli” e invocare i tutori dell’ordine è tutt’altra cosa. Poi ci meravigliamo se si ricorre a mezzi spicciativi e violenti? Calma, Carmine, calma… o i freni non reggeranno la discesa!

      • quando si hanno dubbi riguardo la possibile sussistenza di reati è giusto chiamare i carabinieri… non rientra nella politica bloccare un paese per due anni per nulla, e fu solo Di Candia l’artefice di tutto, visto che tutti sanno che il capo assoluto è solo lui… ma ormai a teggiano è visto come un dio, come medico, come tutto .. quindi mi zittisco proprio… avete ragione voi

  4. Ma alle cose serie, per esempio , le fognature che gia 10 anni fa dovevano essere ultimate , nessuno ci pensa più?

  5. Un tizio che ha passato due anni a fare ricorsi contro un sindaco eletto si permette di dire queste cose .. Come si soul dire, il bue che da del cornuto all’asino…

  6. Paolo D'Elia says:

    Una sola parola. Spettacolo indecoroso! La politica a teggiano è arrivata allo schifo totale. Maggioranza e minoranza,

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