4 thoughts on “Cambia la formula della preghiera del Padre Nostro. Nuova versione anche per il Gloria

  1. Il Padre che é nei cieli (come specificato dagli Apostoli) non abbandona MAI i suoi figli, neppure nella tentazione, siamo noi che in quel momento non lo seguiamo più momentaneamente attratti da una tentazione. Per la preghiera del Padre nostro, non dovremmo tentare di tradurre una parola latina che a sua volta è traduzione a volte errata del greco e così via, ma trovare qualcosa di meglio di, “non abbandonarci” per es. Salvaci dalla tentazione. Oppure : facci evitare la tentazione…..

  2. Mi scusi, ma esattamente di quale errore di traduzione sta parlando? “Induco” in latino vuol dire esattamente “indurre”, nel senso di prendere e portare, condurre attivamente dentro (in + duco). Quello di Papa Francesco non è un tentativo messianico di redimere un povero testo bistrattato dai latinisti, ma una mossa pubblicitaria bella e buona. Anche perché se lei crede che il Dio ebraico-cristiano non sia capace di indurre in tentazione, le consiglio di dare una sfogliata al libro di Giobbe.

  3. Finalmente …si è capito …che quella frase nel Padre nostro …non era giusta. Certo c’è stato un errore di traduzione. Ma per quanto tempo la si è trascinata così? Ci voleva Papa Francesco per modificarla? Grazie Francesco!

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