Il Valdiano stecca alla prima e lo fa nella nuova sede, il “San Giovanni” di Sassano, campo scelto dai dirigenti azulgrana per questa prima parte della stagione.
A passare all’incasso è la matricola Nola, ma dal blasone di nobile un po’ decaduta, che con una prova senza fronzoli ha messo dapprima alle corde la giovane truppa del tecnico Christian Manfredini, anch’ egli al debutto in panchina dopo la fugace esperienza fatta in coppia nella scorsa stagione con Cammarota, per poi sferrare un micidiale knock-out che ha tramortito Giordano e soci. E lo stesso timoniere valdianese non ha cercato giustificazioni alla pesante sconfitta (0-3):“Ho capito dopo soli 5 minuti che sarebbe stata una partita in salita. Forse i ragazzi hanno pagato lo scotto dell’emozione e non sono stati mai in gara, non riesco proprio a salvare nulla. Sicuramente è meglio guardare avanti e pensare alla prossima sfida”.
I tifosi del Valdiano, accorsi in buon numero sulle tribune dell’impianto sassanese, si aspettavano un altro esordio, invece hanno dovuto fare i conti con una realtà diversa, anzi, a dire il vero più di qualcuno ha notato gli stessi problemi di gioco fatti registrare nella passata annata calcistica chiusa con una salvezza giunta sul filo di lana dopo uno spareggio da infarto con la Scafatese 1922. Manfredini, dal canto suo, dovrà lavorare molto per raddrizzare la situazione, ma è necessario che si intervenga sul mercato per apportare i giusti correttivi, altrimenti si annuncia un altro anno di passione.
Per la cronaca le prime due reti del Nola sono giunte dal dischetto: la prima nella parte finale del primo tempo e l’altra dopo una ventina di minuti nella ripresa ed in entrambe le circostanze Di Biasi non ha lasciato scampo all’estremo Villani. Poi a completare il tris ci ha pensato Simonett iche ha messo il sigillo alla contesa.
Una sconfitta che deve indurre il gruppo dirigente del Valdiano a riflettere e provare ad intervenire. Siamo all’inizio e la macchina può essere rimessa nella giusta corsia. Intanto domenica 18 settembre si va in Irpinia sul campo di un’altra matricola, il Solofra, che come il Valdiano ha perso con lo stesso passivo (3-0) nella prima uscita con il Castel San Giorgio. Prima di questo match importante per il Valdiano c’è da espletare la pratica Coppa Italia, con l’inutile gara con la Buccinese che vale solo per le statistiche visto che entrambe sono eliminate a favore della Calpazio. La gara si giocherà al “Vertucci” di Teggiano mercoledì 14 settembre alle 16.00.
– Gerardo Lobosco –

