“Buoni e cattivi” del 2015 del Vallo di Diano. Breve resoconto dell’anno che sta per finire Bilancio del 2015 valdianese tra cronaca, politica ed eventi





































La fine del 2015 è vicina e un po’ per tutti è tempo di bilanci. Per quel che riguarda il Vallo di Diano, l’anno che sta per chiudersi non è stato, certo, dei più esaltanti.

Ha tolto all’affetto della sua famiglie e degli amici, causa incidente stradale, tra gli altri, Nicola Costa, 35enne consigliere comunale di Sant’Arsenio. Per la cosiddetta “strage di Sassano”, invece, Gianni Paciello è stato condannato, con sentenza di primo grado, a 10 anni e 4 mesi.

Non si è, purtroppo, arrestato il triste processo legato all’impoverimento territoriale, incarnato, nel 2015, dalla soppressione del carcere di Sala Consilina.











A livello politico l’anno corrente è stato caratterizzato, tra le altre cose, dalle elezioni regionali che hanno visto il trionfo di Vincenzo De Luca e da quelle comunali che hanno interessato i Comuni di Sassano e Pertosa, dove ad avere la meglio è stata la continuità.

Per quel che riguarda la gestione degli Enti, ha generato non poche polemiche, soprattutto in casa PD, la questione legata al problematico rinnovo delle cariche della Comunità Montana Vallo di Diano. Alla fine Raffaele Accetta è stato riconfermato alla presidenza. Dopo mesi di stallo, invece, Tommaso Pellegrino, sindaco di Sassano, è stato nominato presidente del Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano ed Alburni.

A tener banco nel 2015 valdianese anche le difficoltà della BCC di Sassano in odore di fusione con la Banca del Cilento e le crepe o presunte tali che hanno interessato alcune amministrazioni comunali. A Teggiano due assessori ed un consigliere di maggioranza hanno dato vita ad un gruppo autonomo, mentre a Sant’Arsenio si è assistito alle dimissioni del vice sindaco e di un consigliere di minoranza ed alla revoca della fiducia ad un assessore. Maggioranza spaccata anche a San Pietro al Tanagro a seguito delle dimissioni del capogruppo consiliare  di maggioranza. Ad Atena Lucana, infine, a seguito di un procedimento di decadenza avviato, si sono registrate le dimissioni di un consigliere di maggioranza.

In merito agli eventi ed alle manifestazioni, ha fatto il proprio debutto, a Teggiano, il nuovo principe all’interno della manifestazione “Alla tavola della Principessa Costanza”. Nella stessa cittadina i residenti della frazione San Marco hanno indetto una petizione per chiedere lo spostamento del centro di accoglienza.

Nel 2016 il Vallo di Diano sarà, presumibilmente, chiamato ad affrontare altre battaglie, tra cui quella per il mantenimento ed il non depotenziamento dell’ospedale di Polla, mentre i Comuni chiamati al voto saranno Padula, Montesano S/M e Monte S.Giacomo. Buoni e cattivi? Non siamo bravi a giudicare. Questo esercizio lo lasciamo volentieri a chi pensa di essere più bravo di noi.

– Cono D’Elia –


 



































Un commento

  1. Obiettivi come al solito :)….e sempre bravi . Unica precisazione , a Teggiano a seguito della costituzione del Gruppo Consiliare sono state revocate le nomine di assessore e tutte le deleghe a tre consiglieri comunali, il Sindaco in Consiglio Comunale chiede appoggio all’opposizione . I giornalisti vallivi stabiliscono a inizio anno chi sono i bravi e chi sono i cattivi e a fine anno tirano le somme. Ma non sono certo io a giudicare. Per quanto mi riguarda, nella lista dei cattivi, mettimi al primo posto, Cono. buon Anno a tutti voi 🙂

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