Giovedì 6 agosto alle 20.30, in piazza Sandro Pertini a Buonabitacolo, saranno presentati il nuovo servizio di raccolta differenziata e il sito web www.caseabuonabitacolo.it, realizzato dall’Amministrazione Comunale per favorire la vendita e l’affitto di immobili nel piccolo centro del Vallo di Diano.

Il progetto “Buonabitacolo si differenzia” prevede una serie di attività “smart”, in grado di rendere il sistema della raccolta interamente tracciato. La tracciabilità si otterrà attraverso dei codici a barre e dei microchip applicati su tutti gli strumenti impiegati per il conferimento domestico dei rifiuti. I codici a barre e i microchip permetteranno, attraverso un palmare, di identificare il cittadino e la tipologia di rifiuto conferita.

Il progetto – ha sottolineato il sindaco Elia Rinaldipotrà avere effetti positivi a livello ambientale ed economico. A livello ambientale, il progetto garantirà una maggiore differenziazione dei rifiuti e una riduzione drastica dei casi di abbandono di spazzatura. A livello economico l’iniziativa permetterà ai cittadini di risparmiare, grazie alla riduzione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti”.




Il progetto “Buonabitacolo si differenzia”, dunque, intende rendere virtuoso il sistema della raccolta differenziata e, soprattutto, ridurre drasticamente i costi sostenuti attualmente dai cittadini. Nel 2013 i costi relativi al servizio di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti solidi urbani hanno superato i 270.000 euro. Tali costi sono interamente a carico dei cittadini. Motivo per cui il Comune di Buonabitacolo ha inteso migliorare il servizio attraverso soluzioni innovative, in modo da diminuire i tributi a carico dei cittadini.

L’altro progetto, che sarà presentato durante il mercatino dell’usato organizzato dalla Proloco, sarà quello relativo al portale web www.caseabuonabitacolo.it, il sito che consentirà ai proprietari di immobili di poterli vendere o fittare on line. Lo scopo dell’iniziativa è soprattutto quello di favorire la vendita di abitazioni a potenziali turisti, in modo da promuovere il soggiorno turistico in un luogo naturale, tranquillo e rilassante, come si deduce anche dal nome del paese. Inoltre, il sito web tenta di risolvere il problema degli edifici fatiscenti e in stato di abbandono. “Se si riuscissero a vendere le case abbandonate e fatiscenti – ha precisato il primo cittadino – si risolverebbero una serie di problemi, a cominciare da quello dell’incolumità dei cittadini, fino ad arrivare al rilancio economico e sociale del paese.

– redazione – 


 

 

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