
I consiglieri regionali di opposizione hanno chiesto alla Giunta regionale della Basilicata l’immediata sospensione delle procedure di richiesta dei conguagli al bonus gas e al tempo stesso massima trasparenza rispetto a quanto accaduto dalla concessione del beneficio alla richiesta di restituzione su bollette in cui non sono presenti specifiche.
In una conferenza stampa unitaria Alessio Araneo e Viviana Verri, Piero Marrese, Roberto Cifarelli e Piero Lacorazza, Antonio Bochicchio, Giovanni Vizziello e Angelo Chiorazzo hanno evidenziato tutte le criticità della misura che è stata definita “una mera propaganda elettorale“.
“E questo viene certificato – ha detto Marrese – dalla confusione che si è generata nelle famiglie lucane alla ricezione della bolletta con cui devono restituire soldi alle compagnie senza avere la benchè minima spiegazione sui calcoli effettuati“.
Sospensione dei conguagli e informazioni corrette ai cittadini che, come ha affermato Araneo, “devono sapere quanto è costata l’intera operazione alle casse regionali. Il paradosso sui conguagli è che devono restituire soldi proprio quei lucani che hanno invece consumato di meno, proprio come era previsto da uno degli otto disciplinari della legge che ha istituito il bonus“.

