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Con le accuse di detenzione e porto di sostanze esplosive e tentata estorsione un imprenditore edile di 50 anni è stato fermato dalla Polizia nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera sul danneggiamento dell’automobile del consigliere regionale della Basilicata, Roberto Cifarelli.

Ulteriori indagini sono in corso per identificare le persone che hanno aiutato l’imprenditore a compiere il gesto intimidatorio.

Lo scorso 3 marzo nel quartiere Serra Venerdì di Matera l’esplosione è stata avvertita intorno alle 5.30. Una bomba carta ha danneggiato un Suv Range Rover del consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico. L’auto era parcheggiata in prossimità della sua abitazione, in via Saragat.

Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti per i rilievi del caso gli uomini della Polizia Scientifica e il consigliere Cifarelli ha immediatamente presentato denuncia di quanto accaduto.

Diverse sono state le testimonianze di solidarietà manifestate subito dopo l’atto intimidatorio, sia dalla Giunta regionale lucana che da altri esponenti politici di rilievo nazionale.

– Chiara Di Miele –


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