
La Regione Campania con un Decreto della Direzione Generale per le risorse finanziarie ha revocato l’autorizzazione al servizio di riscossione delle tasse automobilistiche a 29 tabaccherie, 7 delle quali si trovano in provincia di Salerno e nello specifico nei comuni di Sassano, Sessa Cilento, Salerno, Cava de’ Tirreni, Pagani e San Valentino Torio.
La revoca è stato disposta perchè “si sono verificati – si legge nel provvedimento firmato dal Dirigente Ennio Parisi – i presupposti per la risoluzione del rapporto convenzionale”.
Stando a quanto riportato nello schema di convenzione tipo tra il tabaccaio ed il concessionario per la riscossione delle tasse automobilistiche, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, la risoluzione del rapporto avviene quando il concessionario, nell’esercitare i suoi poteri di disporre ispezioni nei confronti del tabaccaio, al fine di verificare che le operazioni di riscossione siano effettuate dall’esercente nel rispetto dei criteri di correttezza e di trasparenza “rilevi inadempimenti – recita l’articolo 8 dello schema di convenzione – agli obblighi stabiliti nella presente convenzione”. La risoluzione avviene mediante una comunicazione a mezzo raccomandata.
– Erminio Cioffi –


io non capisco perché non sia possibile agire ministerialmente come fu per la marca da bollo della patente! la tassa di proprietà dell’auto va pagata al momento dell’acquisto, quella di circolazione e l’assicurazione devono rientrare nella spesa del carburante. Più corre più ammortizza.
Il canone Rai è diventato parte della bolletta dell’elettricità ma se uno ha installato il fotovoltaico non paga più….ed ecco le auto elettriche! Ma quanto costano perché non inquinano…Meglio tenersi quelle vecchie per strada?
Pensateci al Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni! …e agite a favore del popolo e del Bene Comune!