Fa discutere l’opinione pubblica la vicenda della nave Aquarius con a bordo 629 migranti che non ha potuto attraccare in nessun porto italiano a seguito delle disposizioni del Ministro degli Interni Matteo Salvini e ospitata dalla Spagna.
Ad intervenire è la Commissione Migrantes Campania coordinata da S.E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi d Teggiano –Policastro attraverso un documento.
“Quanto sta accadendo in queste ore per l’attracco della nave Aquarius in un porto sicuro – si legge – per lo sbarco dei naufraghi, ci spinge a riproporre con convinzione la scelta e l’impegno Chiesa per l’Accoglienza verso gli ultimi, i bisognosi, i naufraghi i migranti”.
Migrantes riprende poi quanto la Commissione Episcopale per le Migrazioni della CEI in data 15 maggio scrive nella lettera alle comunità cristiane: “Occorre avere uno sguardo diverso di fronte a coloro che bussano alle nostre porte, che inizia da un linguaggio che non giudica e discrimina prima ancora di incontrare”.
La Commissione auspica infine che “si possa superare la paura dell’Altro e compiere gesti e scelte evangeliche di Accoglienza per vivere quotidianamente l’Ero straniero e mi avete accolto”.
– Claudia Monaco –



Peccato……. la Chiesa non potrà gestire i soldi dei 629 immigrati che sciagura
È normale che la chiesa è a favore! Sapete quanti soldi si intascano per ogni migrante! A zizzinella è finita.
Dopo lo sbarco tutti in seminario
Ma fatemi il piacere! !!
A chiacchiere tutti bravi.
L Italia è una Nazione LAICA..IL Prelato non può interferire negli affari di uno stato laico.
Pensi al Vaticano e ai suoi problemi.