Sta provocando polemiche la frase pronunciata dal consigliere di Fratelli d’Italia, Rocco Leone, durante le votazioni di aula e riferite all’assessore ai Trasporti Donatella Merra. Nel video, che riprende le fasi della votazione per eleggere il Presidente del Consiglio regionale, si vede Leone avvicinarsi al banco dove si trova l’urna e lo si sente pronunciare la frase, rivolto ad un consigliere che faceva parte del seggio. Il video in breve tempo ha fatto il giro del web scatenando l’indignazione del centrosinistra e di diverse organizzazioni.

Apprendiamo, con non poco sgomento, che le operazioni di voto del Presidente del Consiglio regionale della Basilicata siano state animate da una singolare attitudine a preoccuparsi della ‘salute’ delle colleghe dell’assise, piuttosto che dalla necessità di garantire al popolo lucano la certezza di un governo stabile e duraturo. Per una pura casualità, evidentemente. Se è difficile, infatti, condividere con le donne che offrono il proprio impegno nella vita politica, le posizioni di responsabilità istituzionale nonché i ruoli di rappresentanza e di governo della Regione, attenendosi ai numeri strettamente necessari al rispetto del livello minimo di civiltà, risulta estremamente facile, ridondante e quasi scontato, abbandonarsi in considerazioni, apprezzamenti e consigli che nulla hanno a che vedere con la civiltà che si chiede a chiunque, sia all’uomo della strada che a quello delle istituzioni. Anzi. Evidentemente il consigliere Leone ha peccato di una inedita ‘generosità’, chissà se connessa al suo ‘lavoro’ di medico, confuso con gli impegni prettamente istituzionali visto che si è preoccupato di dispensare l’uso di specifici trattamenti verso la collega consigliera e assessora Merra o ha più semplicemente sconfinato nella solita e pittoresca abitudine di maschio, dimentico del ruolo che occupava, più affine ai ritrovi portuali che ad una convocazione consiliare. La CRPO, porgendo la sua solidarietà all’assessora Merra, chiede quindi, senza scendere nei particolari alquanto disgustosi che circolano addebitando alla nostra Regione una nuova nota di demerito, le dimissioni immediate oltre alle pubbliche scuse del consigliere Leone”. Così la presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Margherita Perretti.

Una battuta goliardica che non ha altri significati. Ribadisco il mio rispetto verso tutte le donne – commenta Leone come riporta l’Ansa – come dimostrano la mia vita e la mia carriera professionale e verso il Consiglio regionale della Basilicata, che è il massimo consesso democratico della nostra Regione”.

Intanto, domani 3 maggio, alle ore 12, Cgil, Cisl e Uil terranno una manifestazione aperta alla partecipazione di tutte le forze democratiche, le associazioni, le forze civili, i cittadini, uomini e donne, per chiedere le immediate dimissioni del consigliere. L’appuntamento è in via Verrastro di fronte alla sede della Giunta Regionale.

Dopo 3 settimane di totale immobilismo dell’Amministrazione regionale guidata da Bardi, finalmente si sblocca l’empasse politica venutasi a creare nella maggioranza e viene riconfermato il presidente del Consiglio Cicala – dichiara il deputato pentastellato Luciano Cillis – Che questa coalizione sia allo sbando più totale e rappresenta in maniera ignobile il popolo lucano lo dimostra, però, ancora una volta l’ex assessore alla sanità Rocco Leone (Fratelli d’Italia) che si esprime nei confronti dell’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra, con parole irripetibili. L’unica cosa accettabile sono le dimissioni: la Basilicata merita di meglio! Il fatto che tutto ciò accada durante una pandemia che stentiamo a lasciarci alle spalle e con un’economia in crisi dovuta alla guerra in corso in Ucraina, rende l’indegno spettacolo ancor più deprimente. Basta”.

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